Giorgio Gavina presenta Il volto della vita, un romanzo giallo edito da Echos Edizioni in cui si approfondiscono le dinamiche famigliari, mentre si narra una storia di violenze e tradimenti, dove quasi nessuno sembra essere davvero innocente.
Il romanzo è ambientato a Milano nella seconda metà degli anni Ottanta, dove il miraggio del dio denaro e del successo conduceva verso strade oscure e discutibili; è una realtà priva di sostanza quella raccontata dall’autore, in cui ciò che conta è dimostrare di essere dei vincenti, a qualunque costo.
Il protagonista dell’opera, il ventisettenne Diego Malerba, aveva invece il sogno di diventare un musicista, non per soldi o fama ma per passione; un pugno in pieno volto, che gli aveva causato la perdita dell’occhio destro, aveva però distrutto ogni sua illusione.
Incontriamo Diego un anno dopo l’aggressione da lui subita: alcuni malintenzionati erano entrati in casa sua e l’avevano pestato a sangue senza un apparente motivo, per poi dileguarsi facendo sparire le loro tracce.
Dopo un anno la polizia brancola ancora nel buio, e la mancanza di risposte ha gettato Diego e la sua famiglia nella disperazione: qual è stata la causa di tanta brutalità? Un tentativo di rapina finito male? Non sembra, visto che non è stato rubato niente. Uno scambio di persona? Alquanto strano, dato che gli aggressori si sono presentati proprio a casa sua.
Una vendetta indiretta? È su questa ultima ipotesi che si concentra Diego che, dopo mesi a rimuginare, decide di svelare da solo il mistero che lo ha reso una vittima e un menomato.
Giorgio Gavina ci narra quindi una storia di investigazioni e di ricerche frenetiche: nelle indagini di Diego entra anche suo fratello maggiore, che sembra essere implicato in strani giri; il protagonista, inoltre, conosce il lato oscuro di Milano e si avvicina a persone pericolose e, sorprendentemente, anche alla verità.
C’è un uomo senza volto che sembra agire nell’ombra, tanto potente da controllare importanti flussi di denaro sporco e tanto temibile da poter cancellare una vita con un semplice schiocco di dita.
Mentre la posizione di alcuni personaggi si complica e il mistero si infittisce, una rivelazione scioccante sconvolge l’esistenza di Diego e lo porta a cambiare drasticamente; è il momento di affrontare il suo destino a testa alta, e di rischiare per scoprire la verità su quel dannato giorno e per realizzare finalmente il suo sogno più grande: l’unico pezzo di vita autentico, l’unica certezza in un mondo falso e brutale.
Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.







