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Indipendentemente #187. Fronte del cuore. L’amore ai tempi delle trincee di Licio Di Biase

di Antonella Quaglia

Fronte del cuore. L’amore ai tempi delle trincee di Licio Di Biase (Vertigo Edizioni) è un romanzo epistolare ambientato durante il primo conflitto mondiale, e basato su un corpus di circa cento lettere e cartoline spedite da due innamorati, e che oggi sono conservate presso il Museo della Lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina (Chieti).

I protagonisti di questo romantico epistolario sono Gabriele e Antonietta, separati dalla guerra per anni; il pescarese Gabriele De Marinis è un giovane soldato ed è il nipote preferito di Gabriele D’Annunzio, mentre Antonietta Franceschini è una ragazza di umili origini che vive a Castellammare, una delle due zone in cui un tempo era divisa la città di Pescara.

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Fronte del cuore. L’amore ai tempi delle trincee, di Licio Di Biase

I protagonisti si incontrano quando Gabriele torna a casa in congedo per malattia; nessuno di loro ha però il coraggio di dichiararsi e sarà quindi il soldato, una volta tornato al fronte, a scrivere una cartolina all’amata per esprimerle i suoi forti sentimenti.

Ed è così che inizia una corrispondenza fitta tra loro, che porterà gioie e speranze ma anche dolori: le Poste, ai tempi della Grande Guerra, non riuscivano a sopportare il peso di tutte quelle missive inviate dai soldati o dai loro congiunti, e spesso le lettere e le cartoline giungevano molto in ritardo ai destinatari. Ciò comporterà ansie, dubbi e sofferenze in Gabriele e Antonietta, il cui amore è appeso a un sottile filo che in diverse occasioni rischierà di rompersi.

«La guerra fu una grande operazione antropologica poiché spinse ad una acculturazione forzata quel trentotto per cento di soldati analfabeti, che volevano scrivere a casa per far sentire ancora la loro presenza e che ricevevano lettere da genitori, fidanzate e parenti vari che desideravano assolutamente poter leggere.

Al fronte, nelle trincee, si creò anche una grande solidarietà. Chi sapeva leggere e scrivere aiutava l’analfabeta, un soldato del nord che dava una mano ad un militare del sud di solito, perché scrivere era l’unico modo per attenuare il distacco dalla famiglia dinanzi al pericolo della morte incombente».

Licio Di Biase racconta l’evoluzione della loro vicenda amorosa, e allo stesso tempo offre delle interessanti testimonianze di quel periodo così difficile e tragico; nel romanzo, infatti, sono riportate fedelmente le parole contenute nelle missive inviate dai due amanti, ed è quindi possibile venire a conoscenza delle due diverse prospettive da cui Gabriele e Antonietta osservavano la guerra.

Fronte del cuore. L’amore ai tempi delle trincee è una straordinaria e viva testimonianza di quel periodo storico, ed è allo stesso tempo un appassionante racconto della nascita e dello sviluppo di una storia d’amore avversata dal destino.

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Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.

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