Dopo le emozionanti opere pubblicate per Historica Edizioni Guarda sempre avanti (2022) e Una carezza all’improvviso (2023), Francesca Ziliotto torna in libreria con il romanzo famigliare Tutto può succedere (Capponi Editore).

Teresa e Mario, fino a trent’anni prima, avevano provato ad essere una famiglia: dal loro amore era nata Lucia ma, a soli tredici anni, la ragazzina aveva visto il padre lasciare la loro casa, per poi non farvi più ritorno – «Ricordava ancora il momento in cui, in una nebbiosa mattina di novembre, aveva visto suo papà con in mano una valigia davanti alla porta e lui nemmeno si era degnato di darle un abbraccio prima di uscire dalla loro casa definitivamente. “Papà, tornerai da me?” era solo riuscita a chiedergli con un filo di voce».
Mario non sapeva che Teresa stava portando in grembo l’altro suo figlio, Carlo, ma probabilmente questa notizia non l’avrebbe comunque distolto dal fuggire dalle sue responsabilità; la disperazione in cui era caduta la donna all’abbandono del marito, aveva fatto sì che il neonato fosse totalmente ignorato dalla madre, persa nel suo dolore e nel suo risentimento.
Era stata la tredicenne Lucia a prendersi cura del fratellino come meglio poteva, mentre Teresa aveva pensato solo a sé stessa, frequentando uomini diversi ogni settimana e viaggiando continuamente.
A soffrire di più, in questa storia di una famiglia spezzata, era stato proprio Carlo: crescere senza sentire l’affetto di una madre e di un padre è devastante; non stupisce che ben presto egli anbia finito per entrare e uscire dalle comunità di recupero, in cui infine comincia a sentirsi a casa ancor più che in famiglia.
Gli anni trascorrono tra incomprensioni e fughe da quella realtà che sente estranea e fonte di enormi dispiaceri. Eppure, in una soleggiata mattina di maggio, Carlo si presenta alla porta di Teresa dopo quasi quattordici anni: «Ciao mamma, ho bisogno del tuo aiuto, la polizia mi sta cercando».
In un susseguirsi di avvincenti colpi di scena, Francesca Ziliotto ci conduce nella storia di quattro personaggi che, sebbene siano parte della stessa famiglia, sono dei completi estranei: le recriminazioni, i rancori e la loro totale mancanza di comunicazione dovranno però essere messi da parte quando Carlo, palesemente in difficoltà e ancora estremamente fragile, torna come un’onda ad invadere le loro esistenze.
È forse giunto il momento di comprendersi, di rivelare degli scomodi segreti a lungo tenuti sotto chiave, e di offrire a questa famiglia disfunzionale una seconda possibilità; in fondo, nella vita, tutto può succedere.
Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.







