Le Stanze in Fiore (Calibano Editore) di Rossella Pezzino de Geronimo è un appassionante memoir in cui seguiamo le vicende di vita dell’autrice, classe 1950; il titolo dell’opera fa riferimento al giardino emozionale che ha iniziato a realizzare venticinque anni fa, e che è anche possibile visitare, ubicato a Canalicchio, Catania.

Un giardino di sette ettari dalla forte connotazione simbolica, in quanto l’autrice lo ha reso a immagine e somiglianza di quello che è stato il suo percorso interiore di rinascita dopo che, a cinquant’anni, si era sentita persa e sfiduciata a causa dell’ennesima perdita che l’aveva colpita.
Tutto nel giardino Le Stanze in Fiore parla di Rossella, del suo dolore ma anche della sua voglia di rialzarsi, delle sue battaglie e delle sue necessarie accettazioni; tra di esse spicca il ricongiungimento con la figura del padre, un uomo complicato, purtroppo suicidatosi quando lui e la figlia non si erano ancora ritrovati: questo giardino è stato anche un modo per fare pace con quell’uomo che ha amato ma che ha fatto fatica a comprendere, e di cui ha sentito una soverchiante mancanza.
Suo padre, da grande amante della natura, le ha insegnato a riconoscere le piante, a sistemarle nel terreno, a riprodurle attraverso margotte e talee; un altro punto di contatto tra loro era il mare, che diviene il protagonista di una delle emozionanti avventure narrate dall’autrice nel libro: l’attraversamento a nuoto compiuto a ben settantadue anni dello Stretto di Messina, dalla Sicilia alla Calabria.
Tre chilometri e mezzo affrontati per ricongiungersi metaforicamente con suo padre, come in un abbraccio a metà strada, perché quello stretto egli l’aveva compiuto all’inverso, in una barca di fortuna, per tornare in terra siciliana dalla Calabria dopo l’armistizio del ’43.
«La magia del mare riusciva a creare una provvisoria unione tra le nostre anime. Quel mondo sommerso e privo di asperità, liquido, ci avvolgeva, ci affascinava, ci aiutava a liberare la mente da quelle ombre e incomprensioni di principio che si intersecavano tra noi, come una matassa impossibile da sciogliere […] Il mare racchiude in sé un simbolismo molto potente. È anche una fonte di energia rinnovatrice: proprio quella forza che sento sprigionarsi dentro di me mentre lo osservo o mi ci immergo incantata».
Le Stanze in Fiore racconta la vita di una donna che si è aggrappata alla forza della natura per guarire dal dolore; Rossella Pezzino de Geronimo offre una testimonianza vivida e intima del suo percorso esistenziale, mostrandoci che niente è mai veramente perduto se lo si continua a ricordare e ad amare.
Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.







