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IndipendenteMente #137. Ci penseremo domani. L’emozionante romanzo di Stefano Gianuario.

di Antonella Quaglia

«Non ricordavo davvero un interesse così spiccato per una persona appena sconosciuta, eppure lo sentivo. Chissà perché. Chissà se l’avrei scoperto o se, fatta una certa ora, me ne sarei andato lasciando una mancia e un sorriso»: Fabrizio e Jennifer sono i protagonisti del romanzo Ci penseremo domani (Morellini Editore) di Stefano Gianuario.

immagine per IndipendenteMente #137. Ci penseremo domani. L’emozionante romanzo di Stefano Gianuario.È la storia di un incontro speciale, narrata nell’arco di una lunga serata in cui i due personaggi dialogano e si comprendono; sono degli estranei, eppure in pochissimo tempo sembra che si conoscano da sempre: una sensazione che capita raramente nella vita.

Fabrizio ha sessant’anni ed è un ex presentatore di un programma televisivo sul calcio; è appena andato in pensione volontaria perché quella realtà frequentata per trent’anni stenta a riconoscerla: i suoi colleghi sono sempre più giovani, il linguaggio è cambiato e anche le dinamiche calcistiche non sono più le stesse.

Fabrizio è stanco, più mentalmente che fisicamente, e così decide di lasciare quello che per tanti anni è stato il motore della sua esistenza; il problema adesso è reinventarsi: purtroppo, però, tutto ciò che è riuscito a fare è vegetare sulla sua poltrona, senza programmi per il futuro.

Jennifer è invece una giovane donna di trent’anni; è trascorso un anno da quando è morta la sua amata madre e da quando è tornata da Berlino, nella quale si era recata per cercare di realizzare il suo sogno di diventare una fumettista, fallendo miseramente – «Da quel giorno la mia vita era entrata in una fase di ovattata routine. Avevo modellato il mio quotidiano appiattendo emozioni e sensazioni, limitando le frequentazioni a incontri superficiali».

Jennifer, però, ancora non sa che il destino ha organizzato per lei un incontro tutt’altro che superficiale, da cui non potrà sottrarsi: è una calda serata di settembre e Fabrizio ha appena deciso di uscire dalla sua routine casalinga e di recarsi in un bar a prendere un aperitivo; il locale scelto è quello in cui lei fa la barista.

Ed eccoli lì Fabrizio e Jennifer: due anime tormentate, due personaggi in crisi che incrociano i loro sguardi e vengono attirati da qualcosa che non si può spiegare, e che non è assolutamente attrazione fisica ma affinità elettiva.

Tra i due si instaura una conversazione spontanea e libera da qualunque filtro o imbarazzo; un dialogo lungo e profondo, dal quale ne usciranno cambiati e con nel cuore una speranza in più: quella di poter ancora essere sorpresi dalla vita.

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Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.

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