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IndipendenteMente #94. Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni. La terza opera del libero pensatore Matteo Gracis.

di Antonella Quaglia

Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni (Do it human Editori) di Matteo Gracis è un vero e proprio omaggio alla libertà, di pensiero e azione.

L’opera è rivolta a coloro che sentono il bisogno di un cambiamento, di rivoluzionare la propria vita e di prendere consapevolezza dei meccanismi che intralciano il loro libero arbitrio.
Il libro è molto interessante anche dal punto di vista estetico: vi sono disegni, grafici, appunti sparsi, rimandi ad altri capitoli, simboli, numerose citazioni letterarie, cinematografiche e musicali e perfino QR code con canzoni da ascoltare e video da guardare.

immagine per Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni. La terza opera del libero pensatore Matteo Gracis.L’autore è un giornalista indipendente ed è direttore della rivista Dolce Vita e fondatore del giornale online L’Indipendente; il suo scopo, in ogni sua attività, è quello di spronare i suoi lettori o interlocutori a pensare con la propria testa, a seguire il proprio istinto e a prendersi la libertà di essere sé stessi, nonostante i giudizi, le critiche o gli ostacoli incontrati lungo il proprio viaggio verso la verità.

Tutto ciò che afferma Matteo Gracis, però, non è un dogma da seguire passivamente: egli vuole generare il dubbio, perché è la molla per il pensiero critico ed è ciò che spinge alla curiosità di scoprire nuove prospettive da cui osservare la realtà.

Come l’autore afferma più volte all’interno del libro «il vero ribelle non si arrende mai»: scava, sbaglia, cambia direzione e sbaglia ancora ma almeno prova ad andare oltre, finché non trova il suo posto nel mondo, la sua libertà personale.

Quest’opera diventa quindi uno stimolo per riflettere sulla propria condizione e per prendere, magari, la decisione di operare una svolta decisiva – «Voglio sfornare uno scritto più spontaneo e diretto che mai, riversando un flusso di parole e concetti senza filtri, a ruota libera, dallo stomaco alle dita delle mani senza passare troppo per la testa […] ho scelto da tempo di vivere anziché sopravvivere e per me la vita è anche questa, eccessi e montagne russe, pause, ripartenze e frenate brusche, guerra e pace, ragione e istinto, equilibrio e follia».

Matteo Gracis ci pone quesiti importanti, che vertono tutti intorno al discorso del libero arbitrio, che non deve però mai prescindere dalla responsabilità di esercitarlo.

Il libro è quindi una vera e propria mappa che può aiutare a orientarsi tra le sabbie mobili delle ideologie imposte, per ritrovare infine il nostro centro e per comprendere i nostri diritti e doveri di esseri umani liberi.

 

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Antonella Quaglia è una content editor e organizzatrice di eventi. Laureata in DAMS Cinema a Bologna, ha conseguito un Master in Management degli eventi artistici e culturali a Firenze. Dopo aver lavorato nel settore dell’organizzazione di mostre d’arte, segue diversi corsi in editoria e collabora con uffici stampa e riviste del settore.

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