Outside In. Il primo murales green, omaggio al movimento LGBT+

pubblicata il
21 Novembre 2020

di
Valentina Ersilia Matrascìa

Nasce ad opera della street artist olandese JDL, al secolo Judith de Leeuw, Outside In il primo murales green sul tema dell’identità di genere. L’opera, che si estende per 250 mq, è interamente realizzata con vernice ecostostenibile Airlite mangia-smog in grado di neutralizzare lo smog di 53 auto benzina euro 6 e 40 auto diesel euro 6 al giorno trasformandone gli agenti inquinanti (ossidi di azoto e zolfo, benzene, formaldeide e monossido di carbonio) in  molecole di sale.

Nessun muro si abbatte da solo. Nemmeno quello dei pregiudizi, dell’omotransfobia e dei diritti disattesi per la comunità LGBT+ ma su un muro con un murale si può scrivere un piccolo tassello della lotta e per l’abbattimento di quelli che ancora ostacolano i diritti di milioni di persone al mondo.

immagine per Valentina Ersilia Matrascia
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Classe 1987. Romana di nascita, siciliana d’origine e napoletana d’adozione. Giornalista professionista, comunicatrice e redattrice freelance. Da sempre appassionata di (inter)culture, musica, web, lingue, linguaggi e parole. Dopo gli studi classici si laurea in Lingue e comunicazione internazionale e in seguito, presso l’università “La Sapienza” di Roma, si specializza in giornalismo laureandosi con una tesi d’inchiesta sul giornalismo in terra di camorra. Ha poi conseguito un master in Giornalismo (biennio 2017 – 2019) presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Giornalista per caso e per passione, ufficio stampa e social media manager per festival, eventi ed associazioni in particolare in ambito culturale e teatrale oltre che per Europride 2011, Trame – Festival dei libri sulle mafie e per Save the Children Italia (2022). Collabora con diverse testate occupandosi in particolare di tematiche sociali, culturali e politiche (dalle tematiche di genere all’antimafia sociale passando per l’immigrazione, il mondo Lgbtqia+ e quello dei diritti civili). Vincitrice della borsa di studio del premio “Giancarlo Siani” per l’anno 2019.
Fotografa, spesso e (molto) volentieri.

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