Quanto crescono in fretta le nuove realtà?
Circa un anno fa, grazie alla collaborazione fra il Comune di Rimini e la Fondazione San Patrignano, nasceva il PART – Palazzi dell’Arte Rimini, un “museo work in progress” – come lo aveva presentato l’ex Sindaco della città, Andrea Gnassi, linea confermata dal successore Jamil Sadegholvaad – che ha restituito al Palazzo dell’Arengo e a quello del Podestà nuovo splendore, rendendoli spazi adatti ad accogliere una collezione di arte contemporanea importante ed eclettica come quella della Fondazione, che si arricchisce continuamente grazie a donazioni di artisti, collezionisti e galleristi anche internazionali. (foto 0)

Questa collaborazione fra pubblico e privato continua a dare i suoi frutti con entusiasmo, andando incontro a nuove inaugurazioni. Al primo piano del Palazzo del Podestà, infatti, in una sala temporanea saranno esposte nuove opere, alcune già presenti nella Collezione, come quelle di Maurizio Cannavacciuolo, Thomas De Falco, Bertozzi & Casoni e Loredana Longo, e altre di recente donazione, come quelle di Alessandro Moreschini, Matteo Pugliese, Gideon Rubin, Marco Strappato e Sabrina Mezzaqui. (foto 1, foto 2, foto 3)
Inoltre, il museo viene adesso integrato con uno spazio en plein air, affacciato sulla Piazza Malatestiana e accessibile gratuitamente: il Giardino delle Sculture.
Ideato e realizzato dallo Studio AR.CH.IT di Luca Cipelletti insieme allo Studio Pasetti Lighting di Alberto Pasetti Bombardella, che ne ha curato l’illuminazione, si configura come un moderno giardino all’italiana, e si ispira alla planimetria dello storico forno comunale di Rimini, esistente fino al 1898 e di cui restano ancora alcuni elementi visibili.
Pareti vegetali delimitano un’area di 1675 mq, caratterizzata da uno specchio d’acqua posizionato in asse fra il Palazzo dell’Arengo e quello del Podestà e attraversata da un camminamento in cubetti di Pietra di San Marino e mattoni pieni di cotto.
Camminando in questo spazio, il visitatore si trova immerso nell’incontro fra natura e arte e può godere della contemplazione delle opere di sette importanti artisti contemporanei: lberto Garutti, Paul Kneale, Giuseppe Penone, Arnaldo Pomodoro, Kiki Smith, Piotr Uklanski e Chen Zhen.
Tutte le statue sono concreta dimostrazione della partecipazione condivisa a San Patrignano. Infatti, si tratta sia di donazioni alla Collezione, sia di opere in comodato d’uso da parte di gallerie, sia di prestiti che di istallazioni site-specific. (foto 4, foto 5, foto 6)
Ma non finisce qui.
A partire da un’idea di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Giuseppe Iannaccone, il Comune di Rimini e la Fondazione San Patrignano hanno bandito il Premio Artisti Italiani PART, rivolto ai giovani talenti – under 40 – dell’arte contemporanea, nel tentativo di supportarne lo sviluppo e accrescere, allo stesso tempo, la Collezione della Fondazione San Patrignano, attraverso l’acquisto di un’opera di ciascuno dei classificati sul podio. (foto 7, foto 8)
Il premio è biennale, può contare su un comitato di sostenitori – Francesca Bazoli, Diana Bracco, Carlo Cimbri, Paolo Clerici, Laura Colnaghi, Alberta Ferretti, Giuseppe Iannaccone, Daniela Memmo, Gilda Moratti, Letizia Moratti, Clarice Pecori Giraldi, Polissena Perrone, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Francesca Scaroni, Roberto Spada, Carlo Traglio, Francesca Tronchetti Provera e Flavio Valeri – e seleziona gli artisti partecipanti su invito.
Vengono infatti nominati tre curatori – quest’anno sono stati scelti Edoardo Bonaspetti, Lucrezia Calabrò Visconti e Francesco Garutti – incaricati di segnalare quattro candidati ciascuno, scelti fra i nuovi emergenti nel panorama artistico nazionale. Le opere di questi saranno esposte in mostra per quattro mesi, utili per valutare le vincitrici.
Il pubblico del PART potrà esprimere la sua preferenza – attraverso un forum, che andrà a costituire il voto di giuria popolare – così come anche i ragazzi della Comunità di San Patrignano. Gli autori vincitori si aggiudicheranno una somma in denaro rispettivamente pari a 10.000, 6.000 e 4.000 euro. (foto 9, foto 10)
Nell’ottica di accrescere l’attaccamento alla città e al territorio, tutte queste meravigliose iniziative si pongono perfettamente in linea con quelli che erano i desideri e gli obiettivi del PART alla sua nascita, come si evince benissimo dall’entusiasmo delle parole di Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano:
“L’apertura del Giardino delle Sculture, l’esposizione temporanea nella seconda sala nel Palazzo del Podestà e più in generale l’intero PART, sono esempi di collaborazione efficace tra pubblico e privato sociale che grazie all’impegno comune hanno dato vita a un sistema virtuoso che apporta benefici all’individuo, alla città, al territorio e quindi alla collettività”, e da quelle del Sindaco della città: “È un segno di attaccamento alla nostra storia e alle prospettive del futuro: Rimini ha scelto di costruire il suo futuro valorizzando il patrimonio storico, culturale e artistico per ripartire dalla sua identità, con uno sguardo costantemente proiettato al domani”.
(foto 11, foto 12)
Info
- PART Palazzi dell’Arte Rimini
- Piazza Cavour 26, 47921 Rimini
- Contatti: email part@comune.rimini.it; telefono: +39 0541793879
- Orario di apertura:
dal martedì alla domenica e festivi dalle 10 alle 19
mercoledì e venerdì anche dalle 21 alle 23
chiuso lunedì non festivi.
Biglietto: Intero €8,00; Ridotto € 6,00. - Orario di apertura del Giardino delle Sculture:
dal martedì alla domenica e festivi dalle 10 alle 19
mercoledì e venerdì anche dalle 21 alle 23
chiuso lunedì non festivi
Ingresso gratuito

Maestro d’arte, si diploma all’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma - è qualificato Restauratore di Beni Culturali e si occupa della conservazione di opere d’arte per mostre Nazionali e Internazionali. Cura costantemente progetti, consulenze, per la manutenzione e la conservazione e restauro di Beni Culturali, in Italia e all’estero, sia per Enti Pubblici che privati e collabora con alcune Università. Nel 2012 al Campidoglio, è stato insignito dell’onorificenza, “Premio Personalità Europea dell’Anno”, dal Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo. Presenta Convegni e ha pubblicato diversi suoi lavori in volumi scientifici d’arte. Scrive e realizza video per i Social Network sui temi: arte, ambiente e umanità. Già Consulente di Governo per la Struttura di Missione degli Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nomina da conservatore-restauratore: del Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo, Roma; del Comitato Scientifico del MUGA - Museo Garibaldino di Mentana e del MUCAM - Museo Civico Archeologico di Mentana e dell'Agro Nomentano.





















