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Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa – Palazzo dei Diamanti

di Roberto Civetta

Dal 18 febbraio al 19 giugno 2023, in occasione della riapertura di Palazzo dei Diamanti, recentemente restaurato e riqualificato grazie a profondi interventi, si terrà l’esposizione Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa, volta a celebrare i due grandi maestri e mostrarne l’importante influenza e contributo alla stagione del Rinascimento. (foto 1, foto 2)

Curata da Vittorio Sgarbi e Michele Danieli e organizzata da Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara, in collaborazione con Direzione generale archeologia, belle Arti e paesaggio del Ministero della Cultura, con il patrocinio del Ministero della Cultura, la mostra fa parte di un progetto ben più ampio, intitolato Rinascimento a Ferrara 1471-1598 da Borso ad Alfonso II d’Este, volto a raccontare quella precisa stagione storico-artistica.

In seguito a questa esposizione, il percorso – idealmente iniziato nel 2007 con la rassegna Cosmè Tura e Francesco del Cossa. L’arte a Ferrara nell’età di Borso d’Este – proseguirà indagando le personalità di altri importanti artisti quali Mazzolino e Ortolano, Dosso e Garofalo, Girolamo da Carpi e Bastianino. (foto 3, foto 4, foto 5)

A febbraio avremo quindi occasione di scoprire i due importanti maestri ferraresi, grazie a oltre cento opere esposte, provenienti dai più importanti musei e collezioni internazionali.

Di Ercole de’ Roberti sarà possibile osservare il più alto numero – oltre venti capolavori – di opere mai riunito insieme e ripercorrere la parabola artistica, dagli esordi alla maturità. Capace di una straordinaria espressività, l’artista fu l’erede dell’Officina ferrarese e prese parte al clima culturale di Palazzo Schifanoia, proprio negli anni in cui Borso diventava duca (1471). Nonostante abbia operato anche a Bologna, la città che de’ Roberti predilesse fu sempre Ferrara, alla cui corte passò definitivamente l’ultimo decennio della sua vita.

Alla mostra saranno presenti alcune sue importanti opere quali gli scomparti del polittico Griffoni, eseguiti insieme a Francesco del Cossa, i Ritratti di Giovanni II e Ginevra Bentivoglio, direttamente da Washington, la Raccolta della manna e l’Istituzione dell’Eucarestia che, insieme al dittico di Eleonora d’Aragona, sono un eccezionale prestito della National Gallery di Londra. (foto 6, foto 7, foto 8, foto 9)

Per quanto riguarda invece Lorenzo Costa, erede di de’ Roberti, il racconto di lui comincia a partire dal periodo giovanile. Il confronto con il maestro è ben evidente in opere come le Storie degli Argonauti – riunite per la prima volta in questa occasione – o la Natività conservata a Lione, oltre che in una serie di pale d’altare.

Costa comprese però in fretta la lezione di Leonardo e Perugino e divenne uno dei maggiori interpreti di quella nuova “maniera”, soprattutto dopo il trasferimento alla corte di Mantova. Risalente a quel periodo, ancora il meno studiato dell’artista, saranno esposti la Santa Veronica del Louvre, il Ritratto di cardinale del Minneapolis Institute of Art e la Madonna e santi della chiesa di Sant’Andrea a Mantova. (foto 10, foto 11, foto 12, foto 13)

Ad affiancare i due maestri saranno esposte anche opere di Mantegna, Cosmè Tura, Nicolò dell’Arca, Marco Zoppo, Antonio da Crevalcore, Guido Mazzoni, Boccaccio Boccaccino, Francesco Francia e Perugino.

A febbraio avremo dunque l’occasione sia di fare un salto nel passato, sia di rivedere le bellissime sale di Palazzo dei Diamanti. Un meraviglioso appuntamento da segnare sull’agenda del 2023!

E non finisce qui!

Rinascimento a Ferrara. Ercole de’ Roberti e Lorenzo Costa

immagine per Roberto Civetta
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Maestro d’arte, si diploma all’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma - è qualificato Restauratore di Beni Culturali e si occupa della conservazione di opere d’arte per mostre Nazionali e Internazionali. Cura costantemente progetti, consulenze, per la manutenzione e la conservazione e restauro di Beni Culturali, in Italia e all’estero, sia per Enti Pubblici che privati e collabora con alcune Università. Nel 2012 al Campidoglio, è stato insignito dell’onorificenza, “Premio Personalità Europea dell’Anno”, dal Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo. Presenta Convegni e ha pubblicato diversi suoi lavori in volumi scientifici d’arte. Scrive e realizza video per i Social Network sui temi: arte, ambiente e umanità. Già Consulente di Governo per la Struttura di Missione degli Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nomina da conservatore-restauratore: del Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo, Roma; del Comitato Scientifico del MUGA - Museo Garibaldino di Mentana e del MUCAM - Museo Civico Archeologico di Mentana e dell'Agro Nomentano.

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