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Serra Moresca, Villa Torlonia

di Roberto Civetta

Roma smetterà mai di stupirci e regalarci bellissimi luoghi da visitare? Fortunatamente no. Ma del resto, il bello del patrimonio artistico di questo paese è che ci ricorda sempre quanta bellezza abbiamo a portata di mano. Basta l’impegno di chi ne ha diritto e dovere?
Spesso si. È quello che è successo con il complesso – Torre, Serra e Grotta – della Serra Moresca di Villa Torlonia, che è stata inaugurata lo scorso 8 dicembre, dopo un lungo restauro, in due fasi, condotto dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, che ha reso gli ambienti nuovamente fruibili per gli spettatori e li ha riportati alla loro originaria magnificenza ottocentesca, cercando di ricreare nel modo più fedele possibile l’assetto originario, progettato dall’architetto veneto Giuseppe Jappelli, che si ispirò all’Alhambra di Granada. (foto 1)

foto 1: Serra Moresca, Villa Torlonia, Roma. Credits: Roberto Civetta

I lavori al complesso iniziarono intorno al 1839 e terminarono nel 1841, con le decorazioni di Giacomo Caneva. Tutto il progetto doveva concorrere allo stupore di chiunque visitasse quei luoghi: questo l’obiettivo. Jappelli, presente al suo tempo e molto attento alle innovazioni tecnologiche che venivano impiegate nelle costruzioni, fece largo uso della ghisa: un materiale che ben conosceva e che già aveva impiegato nel progetto di Villa Treves a Padova, oltre che studiato per altre ipotetiche costruzioni da esibire a serra.

Il risultato del suo contributo a Villa Torlonia fu uno splendido padiglione da giardino, con struttura in peperino, ferro, ghisa e grandi vetrate policrome, destinato ad ospitare non solo piante esotiche e di varie specie particolari, ma anche eventi e spettacoli, come bene dimostra la presenza, nella struttura, di un vano seminascosto destinato all’orchestra. (foto 2)

foto 2: Serra Moresca, Villa Torlonia, Roma. Credits: Roberto Civetta

Alla Torre Moresca potevano invece accedere soltanto i pochi invitati del Principe. Questi si ritrovavano nella bellissima sala da pranzo all’ultimo piano, e non solo potevano restare meravigliati dai vetri colorati delle grandi finestre e dalle decorazioni a stucchi policromi delle pareti, ma soprattutto dal fatto che la tavola, già imbandita, saliva dal piano sottostante andando a prendere il posto di un divano, posto al centro della sala, che un meccanismo poteva sollevare verso il soffitto. Un effetto sorpresa che lasciava davvero tutti a bocca aperta!

Infine, Jappelli fra Torre e Serra volle costruire una Grotta artificiale – Nymphae Loci, il luogo della ninfa –, fatta di laghetti e percorsi in legno, oggi solo in parte conservati. Un luogo magico e acquatico, dall’atmosfera unica, che oggi torna finalmente a ospitare ninfee e fori di loto. (foto 3)

foto 3: Serra Moresca, Villa Torlonia, Roma. Credits: Roberto Civetta

Gli anni e l’abbandono fecero cadere il complesso il un terribile degrado: andarono persi tutti gli arredi e la maggior parte dei caratteristici vetri policromi; non restavano più neanche le coperture della serra, che erano crollate.

Così, tra il 2007 e il 2013 la Soprintendenza Capitolina ha affidato all’impresa I.A.B., vincitrice della gara, il recupero degli edifici e delle decorazioni. Questo è stato basato sull’attentissimo studio delle fonti disponibili – ossia immagini, incisioni, foto d’epoca e la particolare testimonianza di Giuseppe Checchetelli – oltre che di quel poco che si era conservato.

La seconda fase del restauro si è invece dedicata alla bonifica degli spazi esterni, dove la vegetazione cresceva indisturbata, e a vari altri interventi conservativi, oltre che all’allestimento degli spazi, così che fossero adatti a diventare un perfetto spazio museale.

A capo del progetto, terminato poco prima dell’apertura di dicembre, l’architetto Maria Cristina Tullio; i lavori sono stati condotti sotto la direzione tecnico-scientifica della Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed eseguiti da Zètema Progetto Cultura. Moltissima attenzione è stata data al fattore della luce e gli arredi sono stati fatti realizzare ad hoc in ferro, così da risultare omogenei e coerenti con tutto il resto della struttura. (foto 4)

foto 4: Serra Moresca, Villa Torlonia, Roma, dettaglio. Credits: Roberto Civetta

La visita al complesso, oggi parte del circuito dei Musei di Villa Torlonia, inizia dalla Serra di cui è stata resa nuovamente attiva la meravigliosa fontana interna, e che accoglie palme, ananas, agavi, aloe e altre piante che vogliono rispettare l’idea originaria di questo ambiente, e che al tempo erano già state introdotte nel nostro paese. (foto 5)

foto 5: Serra Moresca, Villa Torlonia, Roma. Credits: Roberto Civetta

E l’interno? Scopritelo voi stessi.

Lasciandovi sorprendere da questa suggestiva struttura e delle sue sorprese, proprio come accadeva a suo tempo agli invitati del Principe. 

Serra Moresca

  • Musei di Villa Torlonia
  • Via Nomentana, 70 – Roma

Orari:

  • Dalle 10:00 alle 16:00 dal martedì alla domenica dal 1° ottobre al 31 marzo (ultimo ingresso alle ore 15:20).
  • Dalle 10:00 alle 19:00 dal martedì alla domenica dal 1° aprile al 30 settembre a eccezione di luglio e agosto (ultimo ingresso alle ore 18:20).
  • 24 e 31 dicembre 10:00-14:00 ultimo ingresso alle ore 13:20.
  • Chiuso il lunedì, il 1° gennaio, il 1° maggio, il 25 dicembre e nei mesi di luglio e agosto.
  • La biglietteria chiude 40 minuti prima.

Informazioni

 

 

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Maestro d’arte, si diploma all’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma - è qualificato Restauratore di Beni Culturali e si occupa della conservazione di opere d’arte per mostre Nazionali e Internazionali. Cura costantemente progetti, consulenze, per la manutenzione e la conservazione e restauro di Beni Culturali, in Italia e all’estero, sia per Enti Pubblici che privati e collabora con alcune Università. Nel 2012 al Campidoglio, è stato insignito dell’onorificenza, “Premio Personalità Europea dell’Anno”, dal Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo. Presenta Convegni e ha pubblicato diversi suoi lavori in volumi scientifici d’arte. Scrive e realizza video per i Social Network sui temi: arte, ambiente e umanità. Già Consulente di Governo per la Struttura di Missione degli Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nomina da conservatore-restauratore: del Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo, Roma; del Comitato Scientifico del MUGA - Museo Garibaldino di Mentana e del MUCAM - Museo Civico Archeologico di Mentana e dell'Agro Nomentano.

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