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Orazio Gentileschi e l’immagine di San Francesco. La nascita del caravaggismo a Roma – Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini

C’è ancora tempo fino al 10 aprile per visitare la mostra Orazio Gentileschi e l’immagine di San Francesco. La nascita del caravaggismo a Roma, ospitata presso Palazzo Barberini, alle Gallerie Nazionali di Arte Antica, e curata da Giuseppe Porzio e Yuri Primarosa.

È esposto per la prima volta, in questa occasione, un quadro di Orazio Gentileschi che rappresenta una importante testimonianza del momento in cui l’artista si avvicinò alle tecniche di Caravaggio, che ci permette di documentare in modo nuovo la nascita del caravaggismo a Roma: San Francesco in estasi.

L’opera, notificata dallo Stato italiano, su parere di Yuri Primarosa, di eccezionale importanza, fu infatti eseguita con una tecnica che Gentileschi deve aver appreso intorno al 1599-1600 dallo stesso Caravaggio, dal naturale e con il modello in posa. (foto 1)

Il dipinto è stato messo a confronto con altre tre importanti opere conservate a Palazzo Barberini, il San Francesco in meditazione (attribuito a Caravaggio), il San Francesco sorretto da un angelo, sempre di Gentileschi, e il San Francesco in preghiera di Cigoli.

Oltre a questi, è in mostra anche un altro importante dipinto dell’artista protagonista dell’esposizione, proveniente dal Museo del Prado di Madrid e capolavoro della sua fase giovanile, un altro San Francesco sorretto da un angelo. (foto 2, foto 2a, foto 3, foto 4)

Oltre a questi, l’inedito dipinto sarà accostato da oggetti di grande forza, come gli atti del processo del 1603 che Giovanni Baglione intentò contro Caravaggio, Onorio Longhi, Filippo Trisegni e Orazio Gentileschi – aperto alla pagina della deposizione del Merisi – un saio da cappuccino e una fotografia, realizzata per l’occasione da Massimo Listri, della cripta dei frati cappuccini di via Veneto a Roma. (foto 5)

La mostra è stata realizzata anche grazie al supporto della Galleria Benappi Fine Art, che si è anche occupata del restauro della tela, per l’occasione, affidato a Stefano Scarpelli sotto la supervisione delle Gallerie Nazionali.

Il catalogo della mostra è edito da Officina Libraria e contiene saggi a cura di Keith Christiansen, Alessandro Zuccari, Massimo Moretti, Ilaria Sgarbozza e Claudio Sagliocco.

Ci sono ancora pochi giorni: non perdetevi questa mostra preziosa. Sarà possibile visitarla dal martedì alla domenica, dalle ore 10:00 alle ore 19:00, con ultimo ingresso alle 18:00.

Info mostra Orazio Gentileschi e l’immagine di San Francesco. La nascita del caravaggismo a Roma

immagine per Roberto Civetta
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Maestro d’arte, si diploma all’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma - è qualificato Restauratore di Beni Culturali e si occupa della conservazione di opere d’arte per mostre Nazionali e Internazionali. Cura costantemente progetti, consulenze, per la manutenzione e la conservazione e restauro di Beni Culturali, in Italia e all’estero, sia per Enti Pubblici che privati e collabora con alcune Università. Nel 2012 al Campidoglio, è stato insignito dell’onorificenza, “Premio Personalità Europea dell’Anno”, dal Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo. Presenta Convegni e ha pubblicato diversi suoi lavori in volumi scientifici d’arte. Scrive e realizza video per i Social Network sui temi: arte, ambiente e umanità. Già Consulente di Governo per la Struttura di Missione degli Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nomina da conservatore-restauratore: del Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo, Roma; del Comitato Scientifico del MUGA - Museo Garibaldino di Mentana e del MUCAM - Museo Civico Archeologico di Mentana e dell'Agro Nomentano.

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