Fino al 6 maggio 2023 il MLAC-Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università La Sapienza di Roma ospita la mostra Gino Galli (1893- 1944). La riscoperta di un pittore tra Futurismo e Ritorno all’ordine, curata da Edoardo Sassi e Giulia Tulino, con il coordinamento scientifico di Ilaria Schiaffini, direttrice del museo e docente di storia dell’arte contemporanea. (foto 1, foto 2, foto 3)
Si tratta della prima esposizione in assoluto dedicata al pittore, a più di cento anni di distanza dalle personali realizzate nel 1919 e nel 1921 alla Casa d’Arte Bragaglia di Roma.
La mostra si propone dunque di ricostruire la parabola artistica di Galli, un artista davvero complesso e controverso – omosessuale, probabile morfinomane, membro dell’Ovra, la polizia segreta di Mussolini, e sub-confidente nella rete di Bice Pupeschi, spia e amante del capo della polizia fascista –, riscoprendolo attraverso circa cinquanta dipinti provenienti da collezioni private – fanno eccezione solo tre, uno dalla Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea e due dalla Fondazione Brescia Musei – e documenti originali, tutti per lo più inediti. (foto 4, foto 5, foto 6)
Protagonista di primo piano della stagione artistica del Futurismo, Galli aderirà al Ritorno all’ordine e, in particolare, al Realismo Magico, lasciandoci ritratti, paesaggi e nature morte caratterizzate da un incredibile cromatismo e di eccezionale originalità.
Particolare importanza nella sua produzione assumono anche le opere di soggetto erotico, che si distinguono da quelle del tempo per le loro grandi dimensioni. (foto 7, foto 8, foto 9)
Varcando la soglia dell’ingresso alla Città universitaria, si arriva al Palazzo del Rettorato, edificio costruito da Marcello Piacentini, inaugurato nel 31 ottobre 1935-, nella galleria del Museo Laboratorio collocata al primo piano con ingresso sul lato retrostante sotto al porticato.
Ho visto studenti diramarsi in più direzioni, prima nelle vie tra gli edifici, e poi all’interno della zona espositiva, caratterizzata da lunga parete convessa e dallo sviluppo longitudinale, e collegata tramite tre porte a vetri a un atrio luminoso che affaccia su una grande terrazza.
È stata una bella sensazione vederli dialogare, scambiare opinioni, sentendo in lontananza le loro voci confondersi con i suoni intellettuali del vento.
La mostra sarà visitabile con ingresso libero dal lunedì al sabato, dalle 15:00 alle 19:00. L’accesso al museo è dalle scale laterali della terrazza del Palazzo del Rettorato dell’Università.
Il catalogo della mostra, edito da De Luca Edizioni d’arte, è curato da Edoardo Sassi e Giulia Tulino, con introduzione di Ilaria Schiaffini e prefazione di Claudia Slaris e contiene contributi critici di Giancarlo Carpi (Accademia di Belle Arti Sanremo), Antonella Pesola (Archivi Gerardo Dottori-Perugia), Enrico Bittoto (studioso e collezionista),Tommaso Mozzati (Università degli Studi di Perugia), Massimo Rossi Ruben, Simona Magrelli e Claudio Carbonaro (Studio di restauro e conservazione opere d’arte), Claudio Falcucci (studio M.I.D.A.–Metodologie di Indagine per la Diagnostica Artistica) e apparati di Alessandro Sarlo. (foto 10, foto 11)
Info mostra Gino Galli (1893-1944). La riscoperta di un pittore tra Futurismo e Ritorno all’ordine
- 10 marzo – 6 maggio 2023
- Ufficio stampa: Maria Bonmassar – maria@mariabonmassar.com
- MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
- Città Universitaria, Sapienza Università di Roma, Palazzo del Rettorato, Roma, Piazzale Aldo Moro 5
- Info: mlac@uniroma1.it
Maestro d’arte, si diploma all’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma - è qualificato Restauratore di Beni Culturali e si occupa della conservazione di opere d’arte per mostre Nazionali e Internazionali. Cura costantemente progetti, consulenze, per la manutenzione e la conservazione e restauro di Beni Culturali, in Italia e all’estero, sia per Enti Pubblici che privati e collabora con alcune Università. Nel 2012 al Campidoglio, è stato insignito dell’onorificenza, “Premio Personalità Europea dell’Anno”, dal Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo. Presenta Convegni e ha pubblicato diversi suoi lavori in volumi scientifici d’arte. Scrive e realizza video per i Social Network sui temi: arte, ambiente e umanità. Già Consulente di Governo per la Struttura di Missione degli Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nomina da conservatore-restauratore: del Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo, Roma; del Comitato Scientifico del MUGA - Museo Garibaldino di Mentana e del MUCAM - Museo Civico Archeologico di Mentana e dell'Agro Nomentano.






















Una risposta
Gentile Roberto Civetta,
posseggo un’opera futurista di Gino Galli, olio 1918 ca. 40 x 80 cm.
Qualora venisse a conoscenza dell’ allestimento di una nuova mostra sul pittore o sul primo Futurismo, sarei disposto a prestare il quadro per l’occasione.
Le sarei grato volesse nel caso, farmi contattare dagli organizzatori.
Cordiali saluti,
Paolo Ponti