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Acqua nell’Arte e Arte dell’Acqua – Fontane e Nasoni di Roma. Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano

di Roberto Civetta

Presso le Terme di Diocleziano è possibile visitare fino al 31 maggio l’esposizione Acqua nell’Arte e Arte dell’Acqua – Fontane e Nasoni di Roma, a cura del Direttore del Museo Nazionale Romano Stéphane Verger e dell’archeologo Vincenzo Lemmo, organizzata con il supporto di ACEA, dal Museo Nazionale Romano e dal Centro Europeo per il Turismo e la Cultura di Roma.

La mostra vuole celebrare Roma attraverso l’acqua, un elemento che ha sempre caratterizzato la chiamata, infatti, nell’antichità Regina Aquarum per via delle sue meravigliose e molte fontane che, oltre ad avere funzione ludica ed estetica, nel corso dei secoli – e ancora oggi – hanno testimoniato l’abbondanza di questo elemento nell’Urbe.

Attraverso opere d’arte, reperti archeologici, progetti e fotografie d’epoca, conservate presso i Musei Nazionali e Comunali, l’esposizione celebra quindi questa tradizione, articolandosi in due sezioni: L’arte dell’acqua e L’acqua nell’arte.

Nella prima sono presenti particolari reperti archeologici e un approfondimento sulle fontane e i nasoni della capitale; nella seconda, invece, si trovano altri oggetti artistici legati al tema. (foto 1, foto 2, foto 3, foto 4)

Ha dichiarato l’Amministratore Delegato di ACEA Fabrizio Palermo, in occasione dell’inaugurazione dell’easposizione:

“Oggi inauguriamo una mostra che, attraverso l’arte, racconta l’importanza dell’acqua nello sviluppo della storia della civiltà e celebra l’eccellenza dell’ingegneria idraulica italiana, nata ai tempi degli antichi romani. ACEA, in continuità con questa tradizione, gestisce da oltre un secolo la rete idrica della Capitale ed è diventata oggi il primo operatore idrico a livello nazionale e un importante punto di riferimento industriale dal nord al centro sud del Paese, soprattutto in questo momento di particolare criticità dovuta ai cambiamenti climatici.

Siamo convinti che il settore necessiti oggi di maggiori investimenti in quanto l’acqua, oltre a essere un bene primario è un elemento imprescindibile per lo sviluppo industriale e agricolo del Paese.

Il settore idrico, rappresentando quasi il 20% del Pil nazionale, è un asset strategico al pari di quello energetico”. (foto 5, foto 6)

Così ci dice il Direttore del Museo Nazionale Romano Stéphane Verger:

“La mostra presenta una raccolta ragionata di reperti tuttora conservati nei depositi delle Terme di Diocleziano e di Palazzo Massimo. Costituisce quindi un’ulteriore tappa nel programma Depositi (Ri)scoperti del Museo Nazionale Romano, che ha come scopo di far conoscere il patrimonio nascosto delle collezioni del museo, in vista dell’ampliamento e della riorganizzazione del percorso espositivo permanente.

Il tema della gestione e della cultura dell’acqua nella Roma antica avrà senz’altro un ruolo centrale nelle varie sezioni del nuovo racconto della città che si sta costruendo”.

Ha dichiarato il Presidente del Centro Europeo per il Turismo e la Cultura Giuseppe Lepore:

“Questo evento vuole essere, in un momento così delicato, non solo per il nostro Paese a seguito di una lunga pandemia e di una situazione climatica  non sempre  facile, che ha creato problemi sociali non indifferenti,  un messaggio di speranza e di ottimismo attraverso la valorizzazione di un bene importante per l’intero pianeta come l’Acqua ed anche un riconoscimento per ACEA che nel settore è fondamentale protagonista”.

È un privilegio occuparsi della conservazione delle opere esposte in mostra nella prestigiosa sede delle Terme di Diocleziano, e per questo sono grato al Presidente Giuseppe Lepore e a tutto il team del Centro Europeo per il Turismo e la Cultura, per questa speciale nomina a restauratore conservatore, che mi da l’opportunità e l’occasione unica di approfondire la conoscenza dei reperti attraverso l’analisi ravvicinata e lo studio analitico.

È un momento quello dello studio dello stato di conservazione delle opere e dell’eventuale intervento di restauro che permette anche la comprensione delle migliori condizioni di compatibilità con l’ambiente espositivo, contribuendo alla loro conservazione e tutela. (foto 7, foto 8)

Acqua nell’Arte e Arte nell’Acqua è aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle ore 11:00 alle ore 18:00 – la biglietteria chiude alle 17:00.

Info mostra Acqua nell’Arte e Arte dell’Acqua – Fontane e Nasoni di Roma

immagine per Roberto Civetta
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Maestro d’arte, si diploma all’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma - è qualificato Restauratore di Beni Culturali e si occupa della conservazione di opere d’arte per mostre Nazionali e Internazionali. Cura costantemente progetti, consulenze, per la manutenzione e la conservazione e restauro di Beni Culturali, in Italia e all’estero, sia per Enti Pubblici che privati e collabora con alcune Università. Nel 2012 al Campidoglio, è stato insignito dell’onorificenza, “Premio Personalità Europea dell’Anno”, dal Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo. Presenta Convegni e ha pubblicato diversi suoi lavori in volumi scientifici d’arte. Scrive e realizza video per i Social Network sui temi: arte, ambiente e umanità. Già Consulente di Governo per la Struttura di Missione degli Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nomina da conservatore-restauratore: del Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo, Roma; del Comitato Scientifico del MUGA - Museo Garibaldino di Mentana e del MUCAM - Museo Civico Archeologico di Mentana e dell'Agro Nomentano.

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