Il nostro viaggio nel tempo con I parchi della bellezza continua, guidato dall’amore per la storia e l’archeologia del nostro paese, alla scoperta delle civiltà che hanno posto le basi della nostra cultura. Oggi facciamo sosta in Umbria, una regione che, vista la sua posizione, ha da sempre rappresentato un importante crocevia culturale, di collegamento fra il mare e gli Appennini. Vediamo dunque alcuni dei suoi siti più importanti! In particolare, questa volta ci concentreremo sulla zona di Spello, con la bellissima Villa dei Mosaici, e dell’area archeologica di Carsulae, in provincia di Terni.
Passeggiando
Come abbiamo già detto anche nell’articolo sul Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria di Perugia, in questa regione la presenza umana è antichissima e attestabile fin dalla preistoria, a partire dal Paleolitico Inferiore, in particolare nella zona centrale e meridionale.
Con il passare dei secoli, poi, durante l’età del Bronzo la Valle del Tevere vide la crescita di due importantissime civiltà, quella umbra e quella etrusca, in seguito inglobate dall’avanzata dei Romani, che fondarono numerose colonie nella regione, facendole vivere momenti di grande prosperità.
Degli Umbri e degli Etruschi moltissime testimonianze sono magistralmente conservate ed esposte all’Archeologico di Perugia mentre, per quanto riguarda i Romani, un sito davvero florido di resti è quello di Spello, che rappresenta uno degli esempi di centro fortificato meglio conservati in Italia.
Oltre a poter ammirare le mura della cittadina, di epoca augustea, nel 2005 è stato fatto un meraviglioso ritrovamento: la Villa dei Mosaici, un complesso monumentale romano di circa venti ambienti, di cui dieci con pavimenti mosaicati talmente belli e ben fatti, che fanno pensare a una facoltosa committenza, anche se l’identità del suo proprietario resta ancora ignota.
Studi successivi hanno decretato che la Villa fosse stata costruita in due fasi distinte, prima in età augustea e poi in quella imperiale. Unici in tutta l’Umbria per il tipo di raffigurazioni, i mosaici policromi caratterizzano questo complesso e attribuiscono alla sua scoperta un immenso valore archeologico.
La scelta iconografica delle decorazioni – che spazia da figure di animali selvatici o fantastici, alla mescita del vino, ai satiri, a elementi geometrici – potrebbe essere collegata a un’ipotetica attività di produzione vinicola del suo proprietario.
(foto 1)
Fra le stanze principali, possiamo trovare: quella degli uccelli, dove le figure celebrano la caccia e la buona tavola; quella delle anfore, davvero particolare perchè vi è rappresentato un soggetto – quattro anfore stilizzate disposte a croce – che trova riscontro solo nel pavimento di una villa romana a Tor Marancia; il triclinio, ossia l’ambiente principale della Villa, usato come sala per i banchetti e decorato al centro con una scena che mostra la mescita del vino; la Stanza del sole radiante, che deve il nome all’immagine, appunto, di un sole posto nell’ottagono centrale; la Stanza del mosaico geometrico, probabilmente una stanza da letto, con pavimento decorato con un motivo elegante, detto a “croce di quattro squadre”; la Stanza degli scudi, con motivo geometrico a “pelte” continue; l’ambiente riscaldato, appartenente alla fase più antica della Villa; il peristilio, che cingeva il cortile interno e presenta una pavimentazione geometrica e a tessere monocrome.
Oggi la Villa dei Mosaici di Spello, dopo essere stata sottoposta a complessi interventi di restauro che hanno interessato sia i mosaici che gli intonaci, si offre finalmente ai visitatori in tutto il suo splendore e rappresenta una tappa davvero da non perdere per chiunque ami l’archeologia e la scoperta del nostro patrimonio culturale.
(foto 2, foto 3)
Spostandoci invece verso Terni, immerso nella natura troviamo il suggestivo parco archeologico di Carsulae, antica cittadina romana. Qui si attesta che i primi insediamenti risalgano al IX secolo a.C. e che poi, con la costruzione della Via Flaminia – che coincide con il suo cardo maximus -, fra il 220 e il 219 a.C., il centro abbia avuto un notevole sviluppo, poichè si trovava in una posizione di passaggio molto favorevole, all’interno di una fertile pianura e vicino alle famose sorgenti di acqua minerale Sangemini.
Gli scavi hanno riportato alla luce molti monumenti e altrettante strutture edilizie che testimoniano come Carsulae fosse ricca e attiva, ma non appena il ramo occidentale della Flaminia iniziò a perdere importanza, la sua fortuna iniziò inesorabilmente a diminuire, finché le invasioni barbariche iniziate alla fine del IV secolo d.C. ne segnarono definitivamente la decadenza.
Ad oggi, di particolare attrazione sono il foro, il teatro e l’anfiteatro. Il primo è di forma trapezoidale e si estende a Ovest della Via Flaminia, da cui lo separano due piccoli archi quadrifronti.
Il piazzale è in parte pavimentato di marmo rosa e, in posizione di parziale rilievo, si trovano due Templi Gemelli. Di fronte al foro si trova invece la basilica, a tre navate, di cui sono ancora visibili i plinti delle colonne interne. Accanto a questa, una strada conduce all’anfiteatro – di cui colpiscono le dimensioni: davvero notevoli per essere di una cittadina prevalentemente di passaggio – e, all’incirca sullo stesso asse, con le gradinate impostate entro una serie di ambienti voltati, il teatro.
Della cittadina sono anche visibili i resti di un impianto termale e una costruzione con colonne, identificabile con una palestra, oltre a una grande cisterna.
A rendere ancora più suggestiva la visita al sito di Carsulae ci pensa la bellissima natura che lo circonda, aiutandoci a rendere ancora più suggestiva la nostra passeggiata nella storia.
(foto 4, foto 5, foto 6)
Villa dei Mosaici di Spello
- Residenza Imperiale in località Sant’Anna
- Via Paolina Schicchi Fagotti, 7
- 06038 Spello, Perugia
- Tel: +39 0742455579
- Email: info@villadeimosaicidispello.it
- Sito web: https://www.villadeimosaicidispello.it/
- Orari: Aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 17:00. Ultimo ingresso alle 16:30.
Parco Archeologico di Carsulae
- Strada di Carsoli, 8 – 05100, Terni
- Tel: + 39 0744 333074
- Email: drm-umb.carsulae@cultura.gov.it
- Sito Web: https://carsulae.site/
- Orari: Dal 30 marzo al 26 ottobre: aperto dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:30. Chiuso il lunedì. Dal 27 ottobre: aperto dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30. Chiuso il lunedì.
Maestro d’arte, si diploma all’Istituto d’Arte Silvio D’Amico di Roma - è qualificato Restauratore di Beni Culturali e si occupa della conservazione di opere d’arte per mostre Nazionali e Internazionali. Cura costantemente progetti, consulenze, per la manutenzione e la conservazione e restauro di Beni Culturali, in Italia e all’estero, sia per Enti Pubblici che privati e collabora con alcune Università. Nel 2012 al Campidoglio, è stato insignito dell’onorificenza, “Premio Personalità Europea dell’Anno”, dal Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo. Presenta Convegni e ha pubblicato diversi suoi lavori in volumi scientifici d’arte. Scrive e realizza video per i Social Network sui temi: arte, ambiente e umanità. Già Consulente di Governo per la Struttura di Missione degli Anniversari Nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nomina da conservatore-restauratore: del Centro Europeo Cultura Turismo e Spettacolo, Roma; del Comitato Scientifico del MUGA - Museo Garibaldino di Mentana e del MUCAM - Museo Civico Archeologico di Mentana e dell'Agro Nomentano.
















