Nell’ambito della sezione dedicata alle arti visive di White Carrara 2024, la project room del mudaC|museo delle arti Carrara ospita l’installazione di Gabriele Landi (Bruxelles, 23 ottobre 1971), intitolata Alle montagne.
Si tratta di un’installazione site specific che omaggia Carrara ed è ispirata al Testamento del capitano, drammatica canzone degli alpini. In questo lavoro Landi sperimenta nuovi volumi che invadono lo spazio museale e trasmettono l’imponenza delle montagne.
Ci troviamo di fronte a una sorta di mappa cartografica, epidermica, sviluppata nelle tre dimensioni, dal colore vibrante che ricorda il bagliore del marmo sotto al sole, realizzata con la pazienza di un ricamo che ricava nuovi spazi dagli intagli dell’artista.
Fa da contraltare una installazione di segno opposto, anche cromaticamente che, in una posizione specchiante, rappresenta il riflesso di quelle montagne, la valle, che porta con sé segni antropici sull’elemento verticale e presenze umane che si affacciano come sull’acqua.
La project room del museo ancora una volta dà un chiaro segnale di come Carrara Città Creativa UNESCO possa essere un centro di produzione e divulgazione della scultura non solo in marmo.
Gabriele Landi è un divulgatore delle geometrie contraddittorie della realtà attraverso la sua ricerca artistica, che non si ferma alla produzione di opere: è, infatti, anche divulgatore curioso e attento alla veicolazione dell’arte tramite il suo blog Parola d’Artista con cui approfondisce con interviste il lavoro e il pensiero dei suoi colleghi, di critici e operatori del settore dell’arte e della cultura.
Info mostra Gabriele Landi, Alle montagne
- Nell’ambito della sezione dedicata alle arti visive di White Carrara 2024
- a cura di Cinzia Compalati
- mudaC | museo delle arti Carrara – Via Canal del Rio, 1 Carrara (MS)
- fino al 29 settembre 2024
- Orari: fino al 14 settembre da martedì a domenica 17:00-21:00 e mercoledì e giovedì anche 9:30-12:30; dal 15 settembre da martedì a domenica 9:00-12:00 e 14:00-17:00
- Contatti: +39 0585 779681
- mudac.museodellearticarrara.it
Archeologa e storica dell'arte, collabora con autori e case editrici per ricerche iconografiche, editing e coordinamento redazionale. Dal 2010 scrive su artapartofculture.net e, occasionalmente, elabora testi critici e cura progetti espositivi. Nel 2023 ha pubblicato C'era una volta il bar di Vezio (Iacobelli).



















