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Elisa Montessori. Nel corso del tempo. A Roma

Segnaliamo in anticipo uno degli appuntamenti più importanti della prossima stagione espositiva a Roma: la mostra dedicata ad Elisa Montessori, dal titolo Elisa Montessori. Nel corso del tempo.

Progettata dalla stessa artista e co-curata da Alessandra Mammì e Federica Pirani, la rassegna aprirà i battenti il prossimo 30 settembre al Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia.

immagine per Elisa Montessori, Campi Elisi, 1994, olio e grafite su tela, 142,5 x 122,5 cmCrediti fotografici: Giorgio Benni Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)
Elisa Montessori, Campi Elisi, 1994, olio e grafite su tela, 142,5 x 122,5 cm. Crediti fotografici: Giorgio Benni. Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)
immagine per Elisa Montessori, Dafne, 1977, stampa fotografica, 75 x 75 cm Crediti fotografici: Giorgio Benni Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)
Elisa Montessori, Dafne, 1977, stampa fotografica, 75 x 75 cm. Crediti fotografici: Giorgio Benni. Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)
immagine per Elisa Montessori, Aterlier – Piuma, 2019, olio su tela, 150 x 100 cmCrediti fotografici: Giorgio Benni Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)
Elisa Montessori, Aterlier – Piuma, 2019, olio su tela, 150 x 100 cm. Crediti fotografici: Giorgio Benni. Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)
immagine per Elisa Montessori, Le Pantofole di Paribanu (Dalle Mille e una Notte), olio su tela, 140 x 120 cm Crediti fotografici: Giulia Benni Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)
Elisa Montessori, Le Pantofole di Paribanu (Dalle Mille e una Notte), olio su tela, 140 x 120 cm- Crediti fotografici: Giulia Benni. Courtesy l’Artista e Galleria Monitor Roma | Lisbona | Pereto (AQ)

Anziché incasellare la mostra nel consueto percorso scandito da una rigida cronologia, l’artista preferisce scardinare ogni etichetta, definendola piuttosto un’autobiografia o un autoritratto.

A pensarci bene, chi è in grado, meglio di noi stessi, a disporre con un criterio appropriato i momenti salienti della propria vita? E la biografia di Montessori contiene decenni di esperienze artistiche e di incontri straordinari che hanno determinato una produzione unica per varietà di mezzi espressivi e di temi di ricerca.

Tra dipinti, disegni, libri saranno oltre un centinaio le opere esposte, attraverso le quali emergeranno le sue passioni per la letteratura, per la cultura orientale, per la filosofia che si accompagnano a una grande capacità di misurarsi con la sperimentazione.

I libri e la carta occupano uno spazio importante nella sua vita d’artista non solo come supporto, ma come materia, unita al ricordo di quanto l’utilizzo di materiali di risulta caratterizzò la ricerca artistica della sua generazione.

Una versatilità che a novantacinque anni le consente ancora di spaziare liberamente con il segno, suo tratto distintivo. Lo abbiamo visto in una mostra di qualche anno fa presso la Casa di Goethe a Roma, dove gli artisti contemporanei erano stati invitati a confrontarsi con Giambattista Piranesi per celebrare il terzo centenario della sua nascita (1720-2020).

Montessori in quell’occasione dimostrò quanto il lascito di un artista così lontano nel tempo potesse essere ancora attuale e, in omaggio al ricordo delle lastre originali in rame dell’incisore che ebbe modo di vedere, portò in mostra dei lavori su alluminio anodizzato ramato.

Questa sua facilità nell’intervenire efficacemente sulla materia, spaziando dall’uso di materiali poveri e improbabili a quelli ricchi e pregiati, è forse l’aspetto più significativo del suo saper vivere l’esperienza artistica in modo totalmente indipendente.

Una libertà riaffermata di recente nel suo debutto in un’opera d’arte pubblica per la decima edizione della Straperetana, una rassegna d’arte contemporanea a Pereto (AQ) alla quale partecipa quest’anno con Flavio Favelli.

Elisa Montessori ha realizzato un’opera incidendo una mano su una lastra d’acciaio 50 x 70 cm attraverso il procedimento del taglio al plasma. Un doppio debutto, quindi, nell’arte pubblica e nella tecnica adottata: la stessa libertà di misurarsi senza vincoli che sarà il filo conduttore della mostra-autoritratto in preparazione per il prossimo autunno.

A Villa Torlonia, nel Casino dei Principi, avremo modo di compiere tra le sue opere un viaggio singolare, quello che lei stessa avrà organizzato assieme alle due curatrici, ci sorprenderà con dettagli inediti e ci spalancherà le porte sul suo mondo dove il desiderio di conoscere e di sperimentare rifiuta qualsiasi limite.

Inòformazioni: Elisa Montessori. Nel corso del tempo

  • a cura di Alessandra Mammì e Federica Pirani,
  • dal 30 settembre 2026 al 28 febbraio  2027
  • Catalogo di Silvana Editoriale
  • Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia, via Nomentana, 70 – Roma
  • Orari: dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00; chiuso il lunedì
  • Info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)
  •  www.museiincomuneroma.it
  • Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura Tel. (+39) 06 82077405
immagine per Maria Arcidiacono
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Archeologa e storica dell'arte, collabora con autori e case editrici per ricerche iconografiche, editing e coordinamento redazionale. Dal 2010 scrive su artapartofculture.net e, occasionalmente, elabora testi critici e cura progetti espositivi. Nel 2023 ha pubblicato C'era una volta il bar di Vezio (Iacobelli).

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