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Museo Nazionale Romano. Quattro sedi e ricco programma. In attesa di nuova Direzione

di Maria Arcidiacono

Ha preso il via il ricco programma delle attività culturali del Museo Nazionale Romano presentato dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiC, il Parco Archeologico del Colosseo, guidati da Alfonsina Russo, in accordo con il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia e, ovviamente, con il Museo Nazionale Romano, diretti entrambi (il MNR ad interim) da Edith Gabrielli.

«Un’offerta culturale d’eccellenza» che ha tra gli scopi, nelle intenzioni della direttrice Gabrielli, quello di «rendere la cittadinanza partecipe, di coinvolgere il cosiddetto pubblico di prossimità e di educare all’inclusione».

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Conferenza stampa programma iniziative MNR – da sin. Alfonsina Russo e Edith Gabrielli

Il programma, che terminerà a dicembre, si propone di rispondere alla forte domanda di cultura e prevede alcuni cicli di incontri (ogni martedì, fino a settembre, a Palazzo Altemps) dedicati al collezionismo e alla letteratura (latina, italiana ed europea), con gli studiosi Raffaella Morselli, Gabriele Pedullà e Alessandro Schiesaro.

Sempre di martedì avranno luogo le aperture serali fino alle 22:45 di tre delle quattro sedi del Museo (Palazzo Altemps fino a settembre, Palazzo Massimo fino al 16 dicembre e le Terme di Diocleziano nei mesi di ottobre e novembre). Proprio nell’Aula Ottagona delle Terme era molto attesa la riapertura del Museo dell’Arte Salvata.

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Veduta dell’interno dell’Aula Ottagona – Archivio Fotografico MNR, foto S. Sansonetti

Di recente istituzione (2022), lo spazio riavvia l’attività espositiva con Nuovi recuperi, una mostra a cura di Sara Colantonio e Maria Angela Turchetti, con oltre 100 reperti restituiti al patrimonio pubblico dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale attraverso le loro ultime operazioni di recupero. Fino al 31 agosto l’ingresso sarà gratuito.

Grande attesa anche per l’Altana di Palazzo Altemps, realizzata dagli architetti Martino e Onorio Longhi alla fine del Cinquecento.

Dopo l’attento intervento di restauro sull’intera struttura, diretto da Debora Papetti e Fabiana Cozzolino, con Laura Ruggeri e con la supervisione dell’architetto Saveria Petillo, è emersa la decorazione pittorica eseguita tra il 1830 e l’inizio del Novecento all’interno dell’Altana: partiture architettoniche ed elementi in finto marmo hanno come sfondo il cielo di un azzurro intenso, attraversato da nuvole e uccelli.

Ogni secondo e terzo fine settimana del mese si potrà accedere a questo spazio panoramico e davvero suggestivo per una visita guidata a cura della funzionaria Chiara Giobbe.

Altana - Archivio Fotografico MNR, foto M. Alivernini, L. Zizi
Altana – Archivio Fotografico MNR, foto M. Alivernini, L. Zizi

Altro cantiere che apre i battenti per un percorso di visita è quello della sede di Crypta Balbi; l’area archeologica dal 2023 è interessata da un imponente piano di scavo e restauro (progetto Urbs. Dalla città alla campagna romana) finanziato dai fondi del PNC (Piano Nazionale Complementare) al PNRR.

Il Cantiere aperto di Crypta Balbi, a cura di Edith Gabrielli e Antonella Ferraro, proporrà un viaggio in un luogo ancora poco conosciuto del cuore di Roma, dalla stratigrafia preziosa, che documenta la vita di un isolato dall’età romana a quella tardo antica e medievale, con trasformazioni nel XVI secolo fino ad arrivare al Novecento. L’accesso e la visita speciale avranno luogo su prenotazione ogni sabato mattina a partire dal 12 luglio.

Dopo cinque anni di attesa gli appassionati e gli studiosi di numismatica potranno finalmente rallegrarsi per la riapertura al pubblico del Medagliere di Palazzo Massimo.

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Palazzo Massimo – Archivio Fotografico MNR, foto L. Mandato

Una raccolta unica di oltre mezzo milione di esemplari tra monete, medaglie, sigilli, gemme incise, provenienti dall’acquisizione di diverse collezioni (Museo Kircheriano, raccolta Gnecchi e quella personale di Vittorio Emanuele III). La chiusura si è protratta per l’esecuzione di lavori di adeguamento impiantistico necessari, come necessaria e preziosa sarà anche la digitalizzazione di una parte significativa (300.000 esemplari) della raccolta.

La cura complessiva della collezione è stata affidata alla numismatica Marta Barbato e, a dimostrazione della fondamentale importanza delle monete come testimonianza storica, a dicembre verrà inaugurato il progetto espositivo: Roma in moneta: la storia e l’immagine della città attraverso il Medagliere del Museo Nazionale Romano.

Gli istituti coinvolti saranno il Parco Archeologico del Colosseo e il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia che, assieme al Museo Nazionale Romano, ospiteranno una mostra ciascuno, spaziando dalla monetazione del III secolo a.C. all’introduzione dell’Euro.

A ottobre, a Palazzo Massimo, saranno protagoniste le fotografie di Giorgio Di Noto, in Hidden Collections, un progetto – curato da Alessandro Dandini de Sylva e coordinato da Agnese Pergola – che indagherà i luoghi nascosti e inaccessibili del Museo, come l’Archivio fotografico.

Sempre a Palazzo Massimo, da ottobre a dicembre, un ciclo di conferenze a cura di Giulia Cirinei e Antonella Ferraro avrà luogo ogni primo mercoledì del mese, Il Museo tra le righe. Studi e ricerche tra gli archivi e le raccolte del Museo Nazionale Romano. Il primo appuntamento, condotto da Chiara Giobbe, verterà sulle nuove acquisizioni per le collezioni del Museo Nazionale Romano.

Per concludere, il Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano propone altre iniziative, una delle quali molto apprezzata: AndiAMO al Museo, un programma su misura per i bambini, per le loro famiglie e per le persone con esigenze speciali, con visite tattili, per persone con disabilità cognitive e in LIS (su prenotazione); per chi poi vorrà approfondire, sono previste Visitare e Visitare +, ciclo di visite tematiche gratuite il sabato e la domenica, presso la biglietteria il giorno stesso (fino a esaurimento posti (max 25 persone).

Ci rammenta la direttrice ad interim Edith Gabrielli:

«il Museo Nazionale Romano è uno dei musei più importanti al mondo»,.

Le sue quattro sedi sono interessate da importanti interventi di trasformazione che hanno preso avvio con la precedente – e illuminata – direzione di Stéphane Verger.

Il pubblico, non solo quello di prossimità, chiedeva una fruizione adeguata degli spazi, e, compatibilmente con la loro cantierizzazione, questo ricco programma, in attesa della nomina del nuovo direttore o direttrice, sembra rispondere in modo efficace alle aspettative.

 Informazioni Museo Nazionale Romano

  • Palazzo Altemps – via Sant’Apollinare, 46
  • Terme di Diocleziano – via Enrico de Nicola, 79
  • Palazzo Massimo – largo di Villa Peretti, 1
  • Crypta Balbi – via delle Botteghe Oscure, 31 (apre dal 9 luglio con le visite guidate al cantiere)
  • Aperto dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00)
  • Informazioni:  www.museonazionaleromano.beniculturali.it
immagine per Maria Arcidiacono
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Archeologa e storica dell'arte, collabora con autori e case editrici per ricerche iconografiche, editing e coordinamento redazionale. Dal 2010 scrive su artapartofculture.net e, occasionalmente, elabora testi critici e cura progetti espositivi. Nel 2023 ha pubblicato C'era una volta il bar di Vezio (Iacobelli).

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