A distanza di qualche anno, ritroviamo il “lavoratore dell’arte” Emmanuel Lambion, curatore indipendente, critico e presidente della sezione belga dell’Associazione Internazionale dei Critici d’Arte (AICA).
Lambion ha mantenuto stretti legami con l’Italia dove, attraverso la piattaforma Bn Projects, ha voluto presentare nei pressi di Noto (Siracusa) un nuovo progetto dal titolo La Scelta (εκλογή).

Attorno a questa parola greca, εκλογή, che non solo sottolinea l’antica ascendenza della Sicilia, ma rivela anche la radice del termine “eclettico”, ruota il senso della mostra stessa. Qui eclettico è correttamente inteso come colui che sceglie, colui che opera una selezione attenta, è quindi usato con il chiaro intento di scardinare quel significato un po’ dispregiativo di accumulo casuale e senza criterio che siamo portati ad attribuire all’eclettismo.
I protagonisti della mostra hanno compiuto degli assemblaggi consapevoli, figli di scelte avvedute: Tom Lowe (il cui rigore nella misurazione avevamo già osservato in una mostra a Bruxelles) decide di riprodurre, attraverso un dipinto iperrealistico, degli oggetti che poi inserirà su una notissima piattaforma della vendita dell’usato, allo stesso prezzo dell’oggetto ritratto.

Una sorta di cortocircuito nel quale il valore dell’opera d’arte passa in secondo piano per l’artista a favore di una irrinunciabile coerenza concettuale.
Lo stilista Maurizio Pecoraro ha creato abiti prendendo ispirazione da contesti culturali diversi, combinando tra loro tessuti e ricami differenti. In una interazione con Tom Lowe, lo stilista metterà a disposizione due abiti provenienti dal suo archivio che verranno indossati nel corso della mostra da visitatori e amici dello stilista.

È invece di natura affettiva il lavoro della regista e fotografa Giovanna Brogna Sonnino.
I suoi “vassoietti” di cartone per i dolci contengono ricordi e materiale eterogeneo riferibile per lo più alle proprie vicende umane e familiari. Ci sono conchiglie, rocchetti di filo diligentemente poggiati sul piccolo vassoio e custoditi, o meglio, sigillati con una pellicola trasparente.

Un omaggio pittorico di Lowe ai lavori di Brogna Sonnino completerà il cerchio di reciprocità che Lambion probabilmente auspicava.
Le interazioni e il dialogo tra i tre avrà luogo in una dimora ricca anch’essa di stratificazioni, le modalità di partecipazione prevedono la richiesta di un appuntamento via e-mail con il curatore dal venerdì alla domenica a partire dal 7 fino al 30 agosto 2026.
Informazioni: La Scelta (εκλογή) | Giovanna Brogna Sonnino, Tom Lowe, Maurizio Pecoraro
- a cura di Emmanuel Lambion in collaborazione con BN Projects
- fino al 30 agosto
- The Pink Room, Noto (Siracusa)
per visitare la mostra scrivere a: emmanuel.lambion@gmail.com
venerdì, sabato, domenica 17:00-20:00
Archeologa e storica dell'arte, collabora con autori e case editrici per ricerche iconografiche, editing e coordinamento redazionale. Dal 2010 scrive su artapartofculture.net e, occasionalmente, elabora testi critici e cura progetti espositivi. Nel 2023 ha pubblicato C'era una volta il bar di Vezio (Iacobelli).










2 risposte
L’operatività di Lambion in Sicilia sarà un’intrigante sferzata di vitalità! Lo osserviamo con grande interesse.
I progetti visti a Bruxelles erano esattamente così ed è del tutto probabile che le aspettative ‘siciliane’ non andranno deluse!