Nastri d’Argento 2018. Al Maxxi

Nastri d’Argento, Fotografi

I Premi Speciali, i Nastri tecnici e la presentazione dei candidati alle premiazioni del gran finale di Taormina.
Una magica serata di stelle, nella cornice sfavillante del Maxxi di Roma, per la  72ma edizione dei Nastri d’Argento, con i tanti Premi Speciali, i Nastri tecnici e la presentazione delle cinquine dei candidati ai Nastri 2018, che verranno assegnati poi nel gran finale del week end 29 giugno- 1 luglio  con la cerimonia di sabato 30 giugno al Teatro Antico di Taormina, anche quest’anno destinata a Rai Uno, a Rai Movie e poi a Rai Italia per il rilancio a livello internazionale.

A decidere i vincitori  di questo Premio di interesse culturale nazionale,  il voto dei giornalisti cinematografici iscritti al SNGCI (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani)  –  sponsor BNL group BNP Paribas  –  con il sostegno istituzionale di Mibact – Direzione Generale per il Cinema, con il patrocinio della Regione Lazio con la Roma Lazio Film Commission  per quanto riguarda “le cinquine” di Roma, ed il contributo  della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo e della Sicilia Film Commission nell’ambito del progetto “Sensi Contemporanei”, con il supporto organizzativo della Fondazione Taormina Arte, per la premiazione finale.

Un anticipo dei premi intanto si è avuto con l’assegnazione, da parte del Presidente del SNGCI  Laura Delli Colli del Nastro Cinema Internazionale a Vittorio Storaro per la ‘cinematografia’ del film La ruota delle meraviglie di Woody Allen e a Paolo Virzì per la regia italiana all’estero di Ella & John – The leisure Seeker.

  • Nastro Speciale a Paolo Taviani con una dedica a Vittorio Taviani per la regia di Una questione privata.
  • Nastro alla carriera a Gigi Proietti protagonista del film Il premio (quale intuizione) di Alessandro Gassmann.
  • Nastro ‘Argentovivo’ cinema &ragazzi a Gabriele Salvatores per Il ragazzo invisibile – Seconda generazione.
  • Nastro d’Argento Speciale  al cast di A casa tutti bene di Gabriele Muccino.
  • Nastro al film  Gatta Cenerentola per la qualità, l’innovazione ed il coraggio produttivo.
  • Nastro al casting director Francesco Vedovati per Dogman.
  • Nastro della legalità al film per la TV di Daniele Vicari Prima che la notte sulla storia del giornalista Giuseppe Fava, assassinato dalla mafia. Ritira il premio il protagonista Fabrizio Gifuni con i produttori di Rai Fiction e di IIF Paola e Fulvio Lucisano.

Premio Guglielmo BiraghiNuovo IMAIE 2018 ad Euridice Axen.

Roma ha festeggiato i cinque vincitori dei Nastri tecnici 2018, nominati direttamente nella serata.

  • Fotografia:  Gian Filippo Corticelli (Napoli velata)
  • Scenografia:  Dimitri Capuani (Dogman)
  • Costumi:  Nicoletta Taranta (A Ciambra, Agadah)
  • Montaggio:  ex equo Marco Spoletini (Dogman) e Walter Fasano (Chiamami col tuo nome)
  • Sonoro in presa diretta: Maricetta Lombardo (Dogman, L’intrusa)

Le cinquine dei candidati 2018

Miglior film: Jonas Carpignano (A Ciambra), Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome), Matteo Garrone (Dogman), Alice Rohrwacher (Lazzaro felice), Paolo sorrentino (Loro). 

Miglior regia: Paolo Franchi (Dove non ho mai abitato), Matteo Garrone (Dogman), Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome), Gabriele Muccino (A casa tutti bene), Susanna Nicchiarelli (Nico, 1988), Ferzan Ozpetek (Napoli velata), Paolo Sorrentino (Loro).

Miglior Regista esordiente: Dario Albertini (Manuel), Valerio Attanasio ( Il tuttofare), Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia), Fabio e Damiano D’Innocenzo (La terra dell’abbastanza), Annarita Zambrano (Dopo la guerra).

Miglior Commedia: Manetti Bros. (Ammore e malavita), Carlo Verdone (Benedetta follia), Cosimo Gomez (Brutti e cattivi), Riccardo Milani (Come un gatto in tangenziale), Daniele Luchetti (Io sono tempesta), Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi (Metti la nonna in freezer), Sidney Sibilia (Smetto quando voglio – Ad honorem).

Miglior attore commedia (per il decennale del Nastro alla commedia): Antonio Albanese (Come un gatto in tangenziale), Carlo Buccirosso e Giampaolo Morelli (Ammore e malavita), Sergio Castellitto (Il tuttofare), Edoardo Leo (Smetto quando voglio, Io c’è), Marco Giallini (Io sono tempesta), Massimo Populizio (Sono tornato), Carlo Verdone (Benedetta follia).

Miglior attrice commedia (per il decennale del Nastro alla commedia): Sonia Bergamasco (Come un gatto in tangenziale), Barbara Bouchet (Metti la nonna in freezer), Paola Cortellesi  (Come un gatto in tangenziale), Claudia Gerini e Serena Rossi (Ammore e malavita), Miriam Leone (Metti la nonna in freezer), Ilenia Pastorelli (Benedetta follia), Sara Serraiocco (Brutti e cattivi).

Soggetto:  Laura Bispuri e Francesca Manieri (Figlia mia), Alessandro Aronadio, Renato Sannio ed Edoardo Leo (Io c’è), Vincenzo Marra (L’equilibrio), Ciro Formisano (L’esodo), Marco Pettenello e Andrea Segre (L’ordine delle cose), Luciano Ligabue (Made in Italy), Andrea Cedrola, Stefano Grasso e Sebastiano Riso (Una famiglia).

Sceneggiatura:  Gabriele Muccino, Paolo Costella e la collaborazione di Sabrina Impacciatore (A casa tutti bene), Ugo Chiti, Massimo Gaudioso e Matteo Garrone (Dogman), Leonardo Di Costanzo, Maurizio Braucci e Bruno Oliviero (L’intrusa), Paolo Sorrentino e Umberto Contarello (Loro), Susanna Nicchiarelli (Nico, 1988).

Miglior Produttore:  Archimede e Rai Cinema (Dogman), Indigo Film (Loro, Il ragazzo invisibile- Seconda generazione), Lotus production, Società Leone film group con Rai Cinema ( A casa tutti bene, Hotel Gagarin), Madeleine e Manetti Bros. con Rai Cinema (Ammore e malavita), Medusa film (The place), Pepito Produzioni con Rai Cinema (La terra dell’abbastanza) e in associazione con Achab Film e Gran Torino Productions (Dove non ho mai abitato), Vivo film con Rai Cinema (Nico 1988) e con Colorado Film e Rai Cinema (Figlia mia).

Miglior Attore protagonista:  Giuseppe Battiston  (Dopo la guerra, Finchè c’è prosecco c’è speranza), Alessio Boni (La ragazza nella nebbia, Respiri), Marcello Fonte, Edoardo Pesce (Dogman), Valerio Mastandrea (The place), Tony Servillo (Loro).

Miglior Attrice protagonista: Vareria Golino, Alba Rohrwacher (Figlia mia), Lucia Mascino (Amori che non sanno stare al mondo), Giovanna Mezzogiorno (Napoli velata), Luisa Ranieri (Veleno), Elena Sofia Ricci (Loro). 

Miglior Attore non protagonista:  Peppe Barra (Napoli velata), Stefano Fresi (Smetto quando voglio –Ad honorem, Nove lune e mezza), Vinicio Marchioni (Il contagio, The place), Riccardo Scamarcio (Loro), Thomas Trabacchi  (Amori che non sanno stare al mondo, Nico, 1988).

Migliore Attrice non protagonista:   Adriana Asti (Nome di donna), Nicoletta Braschi (Lazzaro felice), Sabrina Ferilli (The place), Anna Foglietta (Il contagio, Il premio), Kasia Smutniak (Loro).

Colonna sonora: Pasquale Catalano (Napoli velata), Antonio Fresa e Luigi Scialdone (Gatta cenerentola), Gatto ciliegia contro il grande freddo (Nico, 1988), Luciano Ligabue (Made in Italy), Lele Marchitelli (Loro), Nicola Piovani (A casa tutti bene), Pivio e Aldo De Scalzi con liriche di Nelson (Ammore e malavita).

Canzone originale:  Amori che non sanno stare al mondo, musica e testi di Giovanni Truppi, interpretata da Giovanni Truppi (Amori che non sanno stare al mondo). Arrivano i prof,  musica e testi di Rocco Pagliarulo, interpretata da Rocco Hunt (Arrivano i prof).  Bang Bang, musica di Pivio e Aldo De Scalzi con liriche di Nelson, interpretata da Serena Rossi, Franco Ricciardi, Giampaolo Morelli (Ammore e malavita). Durango Blues, musica di Michele Braga, interpretata da Elisa Zoot (Benedetta follia). Fidati di me, musica e testi di Mauro Pagani, interpretata da Massimo Ranieri e Antonella Lo Coco (Riccardo va all’inferno). Ho cambiato i piani, musica e testi di Niccolò Agliardi, interpretata da Arisa (Nove lune e mezza). Proof, musica e testi di Maurizio Filardo, interpretata da Matilda de Angelis (Il premio). Sconnessi, scritta e interpretata da Carolina Rey  (Sconnessi). The place,  musiche e testi di Marco Guazzone, interpretata da Marianne Mirage (The place). Tiemp’e veleno, musiche e testi di Enzo Gragnaniello, interpretata da Enzo  Gragnaniello, Marco Massimi, Sacha Ricci (Veleno).

Una serata piena di nomi dello spettacolo e di premi al Maxxi con un cinema italiano che sembra, attraverso la vecchia guardia ed i tanti giovani ed esordianti, più vivo ed interessante che mai, con una abbondanza di talent in ogni categoria, in un prezioso rilancio delle idee e delle arti italiane.

Pino Moroni

Pino Moroni

Pino Moroni ha studiato e vissuto a Roma dove ha partecipato ai fermenti culturali del secolo scorso. Laureato in Giurisprudenza e giornalista pubblicista dal 1976, negli anni ’70/80 è stato collaboratore dei giornali: “Il Messaggero”, “Il Corriere dello Sport”, “Momento Sera”, “Tuscia”, “Corriere di Viterbo”. Ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti. Dal 1990 è stato collaboratore di varie Agenzie Stampa, tra cui “Dire”, “Vespina Edizioni”,e “Mediapress2001”. E’ collaboratore dei siti Web: “Cinebazar”, “Forumcinema” e“Centro Sperimentale di Cinematografia”.

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