I Nastri d’Argento per il giovane cinema italiano

Dall’inizio della serata con il Nastro dell’anno al film Sulla mia pelle di Alessio Cremonini sulla storia di Stefano Cucchi ed Alessandro Borghi come protagonista, al Premio speciale a Dafne di Federico Bondi con Carolina Raspanti in bilico tra dramma e commedia segnato dal tema giovanile della disabilità fino al Premio Guglielmo Biraghi alle migliori rivelazioni dell’anno Chiara Martegiani, Pietro Castellitto, Giampiero De Concilio e Benedetta Porcaroli, passando per i tantissimi giovani attori, registi esordienti e maestranze tecniche, il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani ha voluto dare un segnale forte alla crescita del nuovo Cinema Italiano. Alla fine, sotto il poderoso arco del Maxxi, in un perfetto buffet erano i giovani a fare la loro serata frizzante e ridondante come doveroso.

La serata è stata condotta brillantemente dal Direttivo del S.N.G.C.I., presieduta e presentata da Laura Delli Colli con Fulvia Caprara, Oscar Colusich, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi, Romano Milani, Franco Mariotti e tutti gli altri giornalisti responsabili delle varie sezioni.

Per un cameo nel film giovanile La profezia dell’armadillo (tratto dalle strisce di Zerocalcare) è stato premiato Adriano Panatta.

Premio Nuovo Imaie anche per i doppiatori Simone Mori e Angelo Maggi per il film Stanlio e Ollio.

A sorpresa sono stati premiati a Roma anche il miglior soggetto (Paola Randi per Tito e gli alieni) e la migliore sceneggiatura (Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella e Francesco Piccolo per Il traditore).

Premi per i Nastri d’Argento tecnici: a Daniele Ciprì per la migliore fotografia per Il primo re e La paranza dei bambini; a Carmine Guarino per la migliore scenografia ne Il vizio della speranza; a Giulia Piersanti per i migliori costumi in Suspiria; a Francesca Calvelli per il miglior montaggio de Il traditore; ad Angelo Bonanni per il sonoro in presa diretta del film Il primo re.

Ed ecco le cinquine per le varie categorie, che saranno votate dai Cinegiornalisti, con assegnazione dei primi premi il 29 giugno nell’Anfiteatro di Taormina.

Miglior Film:

Euforia di Valeria Golino, Il primo re di Matteo Rovere, Il traditore di Marco Bellocchio, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, Suspiria di Luca Guadagnino.

Miglior regia (sette nominations):

Marco Bellocchio per Il traditore; Edoardo De Angelis per Il vizio della speranza; Claudio Giovannesi per La paranza dei bambini; Valeria Golino per Euforia; Luca Guadagnino per Suspiria; Mario Martone per Capri – Revolution; Matteo Rovere per Il primo re.

Miglior regista esordiente:

Leonardo D’agostini (Il campione); Ciro D’Emilio (Un giorno all’improvviso); Margherita Ferri (Zen sul ghiaccio sottile); Valerio Mastandrea (Ride); Michela Occhipinti (Il corpo della sposa).

Miglior attore protagonista:

Alessandro Borghi per Il primo re; Andrea Carpenzano per Il campione; Pierfrancesco Favino per Il traditore; Marco Giallini – Valerio Mastandrea per Domani è un altro giorno; Riccardo Scamarcio per Euforia, per Il testimone invisibile e Lo spietato.

Migliore attrice protagonista:

Anna Foglietta per Un giorno all’improvviso; Marianna Fontana per Capri –Revolution; Michaela Ramazzotti per Una storia senza nome; Thony per Momenti di trascurabile felicità; Pina Turco per Il vizio della speranza.

Miglior attore non protagonista:

Stefano Accorsi (Il Campione); Alessio Lapice (Il primo re); Luigi Lo Cascio, Fabrizio Ferracane (Il traditore); Edoardo Pesce (Non sono un assassino); Benito Urgu (L’uomo che comprò la luna).

Migliore attrice non protagonista:

Marina Confalone (Il vizio della speranza); Isabella Ferrari (Euforia); Anna Ferzetti (Domani è un altro giorno); Valeria Golino (I villeggianti); Maria Paiato (Il testimone invisibile).

Miglior produttore:

BIBI Film (Ricordi? – Una storia senza nome – Lo spietato) in collaborazione con Rai Cinema; GROENLANDIA Film (Il primo re – Il campione) con Rai Cinema; IBC MOVIE – KAVAK FILM (Il traditore) con Rai Cinema; INDIGO FILM (Capri- Revolution e Euforia) con Rai Cinema; PALOMAR (La paranza dei Bambini) in collaborazione con Sky Cinema.

Miglior commedia:

Bangla di Phaim Bhuiyan; Bentornato presidente di Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi; Croce e delizia di Simone Godano; Dolceroma di Fabio Resinaro; Troppa Grazia di Gianni Zanasi.

Attore commedia:

Stefano Fresi (C’è tempo; L’uomo che comprò la luna; Ma cosa ci dice il cervello); Paolo Calabresi, Guglielmo Poggi (Bentornato presidente); Corrado Guzzanti (La prima pietra); Fabio De Luigi (10 giorni senza mamma, Ti presento Sofia); Fabrizio Bentivoglio, Alessandro Gassman (Croce e delizia).

Attrice commedia:

Margherita Buy (Moschettieri del re); Paola Cortellesi (Ma cosa ci dice il cervello); Lucia Mascino (Favola, La prima pietra); Paola Minaccioni, Carla Signoris (Ma cosa ci dice il cervello); Alba Rohrwacher (Troppa grazia).

Colonna sonora:

Gratis Dinner (Moschettieri del re); Danilo Rea (C’è tempo); Enzo Avitabile (Il vizio della speranza); Andrea Farri (Il primo re); Nicola Piovani (Il traditore).

  • Undici nomination per Il traditore.
  • Otto nomination per Il primo re, per La paranza  dei bambini ed Il vizio della speranza.
  • Sette nomination per Euforia e Capri- Revolution.
  • Quattro per Suspiria, Il campione, I moschettieri del re.

La vittoria al migliore.

Pino Moroni

Pino Moroni

Pino Moroni ha studiato e vissuto a Roma dove ha partecipato ai fermenti culturali del secolo scorso. Laureato in Giurisprudenza e giornalista pubblicista dal 1976, negli anni ’70/80 è stato collaboratore dei giornali: “Il Messaggero”, “Il Corriere dello Sport”, “Momento Sera”, “Tuscia”, “Corriere di Viterbo”. Ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti. Dal 1990 è stato collaboratore di varie Agenzie Stampa, tra cui “Dire”, “Vespina Edizioni”,e “Mediapress2001”. E’ collaboratore dei siti Web: “Cinebazar”, “Forumcinema” e“Centro Sperimentale di Cinematografia”.

Piero Bonacci

Piero Bonacci

Piero Bonacci, romano, è stato appassionato di fotografia sin da giovanissimo. La sua formazione avviene presso il C.I.A.C (Centro Italiano Addestramento Cinematografico), ove si diploma negli anni ’60. Sono stati suoi compagni di corso: Vittorio Storaro, direttore della fotografia, vincitore di 3 Premi Oscar. Roberto Brega, operatore alla macchina, celebre per il film “ La vita é bella”, vincitore dell’Oscar. Claudio Speranza, giornalista e cameramen Rai per servizi nazionali ed internazionali. Piero Bonacci ha poi lavorato nella Pubblica Amministrazione. Specialista della fotografia in bianco nero e tecnica del colore ha realizzato numerosi servizi fotografici per eventi culturali, cerimonie ufficiali e matrimoni. Negli ultimi anni si è dedicato alla nuova fotografia digitale con l’utilizzo di apparecchiature professionali in HD.s

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