Ci vuole coraggio oggi a scrivere un libro come Controstoria della ragione. Per chi non avesse ancora capito il sottotitolo recita Il grande inganno del pensiero occidentale (Edizioni L’asino d’oro).
Poi, dopo che la presentatrice Simona Maggiorelli aveva detto “questo libro ha messo i filosofi a nudo” c’è voluto più coraggio ancora a rincarare la dose con una frase quasi paradossale: “Scrivere questo libro oggi vuol dire per me raccontare come posso insegnare storia e filosofia senza essermi ‘ammalata di filosofia’.
La scrittrice di cui si parla è Elisabetta Amalfitano, figlia di professori di filosofia, madre di una bimba di circa tre anni (caracollante tra le persone del pubblico), che ha usato lenti nuove per far capire in modo semplice ai suoi fortunati alunni ed a sua figlia Emma, quando sarà più grande, un’altra storia della filosofia.
Si è parlato molto del Logos, tanto attuale e tanto politico. E si è parlato tanto di quanto quel logos occidentale sia stato (e sia ancora di più n.d.r) ipocrita, falso, malevolo, millantatore. Elisabetta Amalfitano ha percorso nel suo libro a volo d’angelo la storia della razionalità dai greci ad oggi.
Che però non è tutto, sulle orme di quanto teorizzato da Massimo Fagioli sull’irrazionale, identificato personalmente anche dalla Amalfitano nel pensiero del primo (o primi) anno di vita, che contraddistingue tutti gli esseri umani e che è fatto di immagini, affetti, emozioni (vedi la figlia Emma).
Ritornando così (come da domanda – risposta del pubblico) alle origini della specie umana, alle sensazioni nascoste nei graffiti rupestri dell’uomo primitivo. Antropologicamente animale istintivo, violento, religioso, semplice e puro. È vero ha detto la professoressa di filosofia questa invenzione ha rappresentato la prima forma di elaborazione scientifica, l’arte della politica e della dialettica ma purtroppo fa sempre quadrare tutto per non essere mai messa in discussione. Una visione doppia dell’essere umano: la ragione da un lato frutto di conoscenza e di virtù, dall’altro il corpo e le passioni, fonti di errori e vizi.
La fisica ricercatrice Ilaria Maccari ha parlato del cammino e della separazione delle due discipline scienza e filosofia ed ha distinto gli scienziati dai filosofi. Lo scienziato va in crisi – ha detto quando la sua teoria non si riscontra nella realtà, quando un teorema non funziona se ne crea un altro. Il pensiero razionale, che invece spesso ha fallito, purtroppo non ammette che ci siano altre soluzioni, non molla mai un modello realizzato, non riconosce alcuna altra intelligenza che possa conoscere ciò che la ragione non può conoscere (Massimo Fagioli).
E come unico salvatore del genere umano dagli istinti primordiali ha fatto tante vittime, mettendo a tacere tanti mondi, bambini, donne, artisti, stranieri in una folle e rigida sola verità: chi non è razionale non è umano. L’essere umano invece è anche irrazionale, non è prevedibile e questo è anche una verità.
Il politologo David Natali si è invece interrogato a che cosa servono i libri, la risposta è la comunicazione. Elisabetta – ha detto – ha semplificato il linguaggio perché potesse arrivare un messaggio agli altri. La controstoria è smontare ogni storia di superiorità intellettuale. L’Essere umano deve essere controllato perché anche la libertà è violenza. Si controllano gli istinti e ci si appella alla ragione ma ci si allea con la religione, si ribadisce l’appartenenza sociale e linguistica, per difendere le tradizioni si fa carne da macello. C’è qualcosa di perverso nella razionalità filosofica.
Per Elisabetta Amalfitano la consapevolezza reciproca di vedersi come esseri umani e la ricerca, attraverso l’immaginazione, di un nuovo individuo è la nostra carta vincente.
Pino Moroni ha studiato e vissuto a Roma dove ha partecipato ai fermenti culturali del secolo scorso. Laureato in Giurisprudenza e giornalista pubblicista dal 1976, negli anni ’70/80 è stato collaboratore dei giornali: “Il Messaggero”, “Il Corriere dello Sport”, “Momento Sera”, “Tuscia”, “Corriere di Viterbo”. Ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti. Dal 1990 è stato collaboratore di varie Agenzie Stampa, tra cui “Dire”, “Vespina Edizioni”,e “Mediapress2001”. E’ collaboratore dei siti Web: “Cinebazar”, “Forumcinema” e“Centro Sperimentale di Cinematografia”.










