Letterature Festival 2018. Il dritto, il rovescio e l’infinita tela delle parole.

Letterature – Festival Internazionale di Roma nel 2018 si distende ancora di più ad abbracciare l’intero territorio della città. Ed inizia subito nelle Biblioteche di Roma e con un programma off (appunto, Letterature Off), ospitato da cinque Biblioteche che affronteranno e analizzeranno i temi trattati dal Festival vero e proprio che, invece, avrà inizio il 7 giugno nello spazio mozzafiato della Basilica di Massenzio.

L’edizione di quest’anno ha come titolo “IL DIRITTO / IL ROVESCIO L’inesauribile corrente delle parole”. Un argomento che si presta a molteplici interpretazioni, ma che fa soprattutto affiorare alla mente quegli intrecci, quei legami, quei nodi che si tessono fra umani ed narrazioni. Come una infinita tela che prende forma e cambia e si disfa a seconda di dove vanno le parole.

Il programma centrale, ideato e diretto da Maria Ida Gaeta con la regia di Fabrizio Arcuri, è composto di otto appuntamenti, dal 7 giugno al 3 luglio.

I protagonisti delle serate leggeranno, come sempre, un testo inedito scritto per il festival e ispirato al tema di questa edizione, una riflessione sulla arbitrarietà e ambiguità delle parole, sui diversi significati, a volte opposti, che l’uso che ne facciamo può determinare.

Tra gli autori ospiti: Gianrico Carofiglio, Tara Westover, Aurelio Picca (7 giugno); Michael Zadoorian, Daria Bignardi, Stefano Massini (12 giugno); Ayad Akhtar, Michela Murgia, Ayelet Gundar-Goshen (14 giugno); Glenn Cooper, Marcello Simoni, Paul B. Preciado (19 giugno); Olivier Guez,Corrado Augias, Michael Imperioli (21 giugno); André Aciman, Laura Morante, Paolo Giordano (26 giugno); Margo Jefferson e i 5 Autori Finalisti del Premio Strega 2018  (3 luglio).

Ma come già detto ci sarà la grande novità dell’anno, Letterature Off, una nuova sezione del festival che si svolgerà in cinque weekend, dal 18/19 maggio al 22/23 giugno, il venerdì sera e l’intera giornata del sabato, a rotazione in cinque Biblioteche (Cornelia, Collina della Pace, Vaccheria Nardi, Ennio Flaiano, Goffredo Mameli) per approfondire, attraverso diverse modalità di animazione culturale, le tematiche trattate nel corso del festival, con focus specifici su scritture di donne, scritture per ragazzi, scritture del e per il territorio.

Il Dritto/Il Rovescio saranno anche gli incontri alla Casa delle Letterature che, dal 7 maggio al 25 giugno proporrà più di venti appuntamenti a cura di Maria Ida Gaeta tra cui si segnalano: il convegno in 4 giornate, dal 14 al 17 maggio, dal titolo Giornate critiche. Il Diritto e il Rovescio del discorso culturale con studiosi e critici di diverse discipline e incontri con bravissime autrici straniere e vari e importanti autori e autrici italiane che si collegano idealmente alle serate alla Basilica di Massenzio.

Alla Casa delle Letterature, inoltre, inaugurerà il 3 maggio prossimo anche la mostra di opere inedite e mai esposte dell’artista Maria Lai dal titolo Cucire e ricucire sul dritto e sul rovescio.

E poiché, come ha detto Paolo Fallai, Presidente dell’Istituzione Biblioteche di Roma “non c’è iniziativa o istituzione culturale a Roma che non abbia il contributo convinto e la partecipazione dell’Istituzione Biblioteche” l’entusiasmo che caratterizza questi centri di aggregazione vitali e aperti, arriverà fin dentro il cuore di Letterature con il programma curato da Simona Cives che parte il 3 maggio incontrando gli autori dei dodici libri candidati al Premio Strega 2018; focalizzando l’attenzione sul tema dei diritti – a 70 anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione e dall’approvazione della Dichiarazione Universale dei diritti umani; cercando di approfondire il tema delle Fake News, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Roma e del Lazio e con OSSIGENO per l’InformazioneOsservatorio promosso da FNSI e OdG sui cronisti minacciati e sulle notizie oscurate, una breve rassegna che intende affrontare, grazie alla collaborazione tra l’Istituzione Biblioteche di Roma e i rappresentanti dei giornalisti, il tema della credibilità dell’informazione, tra il moltiplicarsi dei canali di diffusione e la straordinaria velocità di propagazione delle notizie stesse che rende sempre più difficile il lavoro di verifica.

Le Biblioteche coinvolte sono: Rodari, Giovenale, Penazzato, Centrale ragazzi, Tortora, Rugantino, Casa del Parco, Quarticciolo, Bibliocaffè, Villino Corsini, Valle Aurelia e Caffè Letterario.

 

Foto di Piero Bonacci

 

 

 

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Isabella Moroni

Isabella Moroni

Giornalista culturale e autrice di testi ed adattamenti, si dedica da sempre alla ricerca di scritture, viaggi, tradizioni e memorie. Per dieci anni direttore responsabile del mensile "Carcere e Comunità" e co-fondatrice di "SOS Razzismo Italia", nel 1990 fonda l’Associazione Teatrale "The Way to the Indies Argillateatri". Collabora con diverse testate e si occupa di progetti non profit, educativi, teatrali, editoriali, letterari, giornalistici e web.

Piero Bonacci

Piero Bonacci

Piero Bonacci, romano, è stato appassionato di fotografia sin da giovanissimo. La sua formazione avviene presso il C.I.A.C (Centro Italiano Addestramento Cinematografico), ove si diploma negli anni ’60. Sono stati suoi compagni di corso: Vittorio Storaro, direttore della fotografia, vincitore di 3 Premi Oscar. Roberto Brega, operatore alla macchina, celebre per il film “ La vita é bella”, vincitore dell’Oscar. Claudio Speranza, giornalista e cameramen Rai per servizi nazionali ed internazionali. Piero Bonacci ha poi lavorato nella Pubblica Amministrazione. Specialista della fotografia in bianco nero e tecnica del colore ha realizzato numerosi servizi fotografici per eventi culturali, cerimonie ufficiali e matrimoni. Negli ultimi anni si è dedicato alla nuova fotografia digitale con l’utilizzo di apparecchiature professionali in HD.s

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