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Spazio Y, il Quadraro di Roma e la manifestazione artistica diffusa Überlagerungen

Spazio Y non è solo un’Associazione Culturale e uno spazio espositivo e progettuale – che di questi tempi difficili per le iniziative creative e autonome è già tanta roba – ma è qualcosa di più articolato: una pratica indipendente di ricerca e sperimentazione tutta dentro l’arte contemporanea e dispositivo d’incontro e confronto tra artisti e tra chiunque sia chiamato a interagire con la struttura.

Affianca alla curatela di mostre, l’organizzazione di eventi artistici diffusi, partecipati e aperti alla comunità ed è attivo dal 2014 nello storico quartiere romano del Quadraro, un’area di tradizione militante anche perché legata alla famigerata Operazione Balena, il rastrellamento e la deportazione del 17 aprile 1944 a opera delle truppe naziste comandate dal tenente colonnello Herbert Kappler che considerava quella borgata tra la via Casilina e la via Tuscolana, e non lontana da Cinecittà, un “nido di vespe”, ovvero “covo” di partigiani e oppositori.

In una periferia così piena di storia, memoria e tradizione specifica, che in anni successivi è stata oggetto di intensa riqualificazione culturale e urbanistica e che è ancora oggi nota per manifestare impegno sociale, politico e civile, ci si deve impegnare in un modo speciale, interagendo con il luogo e il contesto, come infatti ha sempre fatto e continua a fare il collettivo di Spazio Y, diretto dall’artista Paolo Assenza, che ne è il co-fondatore, e supportato da collaboratori quali Alessia Simonetti, Beatrice Ciotoli, Irene Iodice, Ugo Piccioni, Viviana Capasso, Valeria Caputo e Gianna Caratelli.

Un nuovo progetto ora vede Spazio Y protagonista: si tratta di Überlagerungen, una manifestazione artistica diffusa che animerà il cuore storico del quartiere questo 16 maggio (ore 16:00 – 23:00) e si inserisce nell’ambito di IPER Festival delle periferie che quest’anno si intitola SUPER LIEUX [Super luoghi] Periferie storie e geografie (Roma, sedi varie, 8-31 maggio 2026.)

In attesa della mappatura precisa di tutti gli artisti, gli operatori di settore e i luoghi coinvolti, che avremo qualche giorno prima dell’apertura della kermesse, sappiamo già che parteciperanno, tra gli altri: Carmelo Baglivo, Lucia Bricco, Giulio Cassanelli, Comitato di Quartiere (Gigliola di Matteo, Daniela Sinatra e Chiara Vicini), Elena Cucci, Luca Grechi, Nicolas Martino, Flavio Orlando, Cristiana Pacchiarotti, Clarissa Secco, Silvia Spoti, PrimaLinea Studio (Eliseo Sonnino Di Laudadio, Alessio d’Anelli, Riccardo D’Avola-Corte), Nadia Vallino, LoSpizio, ME (a) LS Duo, Studio 54 (Ilaria Cappellini, Martha Micali, Luisa Montalto, Francesca Orelli, Nicola Rotiroti, Simone Tso, Klim Kutsevskyy). Side events presso: Kina, Moggio, Grandma.

In un contesto di interessante vivacità visiva e poetica, siamo certi che in molti casi tale dinamismo creativo e intellettuale si paleserà legandosi in qualche modo e misura all’attuale situazione internazionale percorsa da barbari e indegni conflitti, da uso di polonio per far tacere gli avversari, da bombe distruttive di vite e territori, dal disprezzo dei più basilari diritti civili e umani, da un genocidio, da azioni predatorie, da carneficine continue di giovani donne e oppositori di regimi.

Questo perché l’arte, mantenendo fermi il suo caratteristico linguaggio e i suoi codici, assorbe e rilancia un qui e ora che può svelarsi universale, può parlare a tutti e fornire un altro punto di vista sulla realtà.

 

immagine per barbara martusciello
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Con una Laurea in Storia dell'Arte, è Storica e Critica d’arte, curatrice di mostre, organizzatrice di eventi culturali, docente e professionista di settore con una spiccata propensione alla divulgazione tramite convegni, giornate di studio, master, articoli, mostre e Residenze, programmi culturali, l’insegnamento, video online e attraverso la presenza attiva su più media e i Social.
Ha scritto sui quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", sul settimanale culturale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente su altri quotidiani nonchè su periodici e webmagazine
Ha curato centinaia di mostre in musei, gallerie e spazi alternativi, redatto innumerevoli cataloghi d’arte e scritto saggi in altri libri e pubblicazioni: tutte attività che svolge tutt’ora. Ha fatto parte della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano e è stata Art Curator dell'area dell'Arte Visiva Contemporanea presso il MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara), per il quale ha curato alcune mostre al MACRO Roma e in altri spazi pubblici.
E' Presidente del CoAC_Commissione Arte e Cultura della nota fondazione no profit Retake Roma.
È cofondatrice di "art a part of cult(ure)” di cui è anche Caporedattore.

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