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Futura Art Gallery. Collettiva come panoramica cinetica e geometrica

di Barbara Martusciello

Inizia il nuovo decennio e la galleria Futura Art Gallery di Pietrasanta allestisce una collettiva pensata sulla linea artistica e culturale che l’ha contraddistinta in questi anni.

Vi sono esposte le opere degli artisti storici e consolidati accanto a più emergenti, con uno stile cinetico e geometrico che è il comune denominatore degli interessi della stessa galleria.

Così, ecco Toni Costa (Padova 1935 – Padova 2013), tra i cofondatori del Gruppo N, nucleo di arte programmata e cinetica italiana, e le cui opere sono vere e proprie sculture cinetico-visive; e Jorrit Tornquist (Graz,1938), la cui ricerca, nel filone dell’arte cinetica, è basata sul colore, studiato negli accostamenti e nelle vibrazioni cromaticoluminose; l’artista analizza ciò e la capacità di modificare la superficie attraverso l’incidenza della luce.

Il suo intento è quello di smaterializzare il colore e fare in modo che l’osservatore percepisca l’energia scaturita da esso.; sono anche esposte opere di Angelo Bozzola (Galliate 1921 – Desana 2010), che ha aderto al MAC, Movimento per l’Arte Concreta, nel 1954 e in questo contesto elabora la monoforma trapezio-ovoidale, un modulo che caratterizzerà tutta la sua arte a partire dal 1955.  

Armando Marrocco (Galatina, 1939) è un artista, pittore e scultore italiano, esponente della corrente dell’arte comportamentale e nella collettiva della galleria c’è una sua opera della serie Intrecci che guarda alla tessitura del tempo e dello spazio, con una prospettiva aperta all’Universo.

Salvador Presta (Lattarico 1925 – Tarragona 2009), abbandonata l’arte figurativa, inizia a frequentare gli astrattisti tra cui Lucio Fontana esplorando le possibilità dell’arte plastica. Nel 1944 si affianca al primo movimento d’avanguardia di rilievo argentino  – si era trasferito con la famiglia a Buenos Aires già nel 1927 -, l’associazione Arte Concreto Invención esponendo i primi dipinti concretisti.

Philippe Delenseigne (Calais, 1971) elabora un’arte che gioca con la luce, le forme, le ombre e i materiali – marmo, resine, colle viniliche – per dare corpo ad agglomerazioni originali e significative.

Edoardo Landi (Modena 1937) nel 1959 fa parte del Gruppo N di Padova con Alberto Biasi, Manfredo Massironi, Toni Costa e Ennio Chiggio e, attraverso l’uso di forme geometriche elementari, tende a provocare una stimolazione fenomenica nel fruitore.

E finalmente una donna: Lia Drei (Roma 1922 – Roma 2005); dopo un intenso periodo di pittura informale, sul finire del 1962 si dedica alle ricerche gestaltiche e strutturalistiche ed è tra i fondatori del Gruppo 63; poi, dal 1968 e per tutti gli anni ‘70, la Drei affianca alla pittura realizzazioni di happenings e di opere-ambiente.

Info mostra

  • Futura Art Gallery
  • Via Garibaldi 10, Pietrasanta, LU
  • info@galleriafutura.com – tel.: +39.338.336.2101
  • sede di Milano: via Thaon di Revel 3
immagine per barbara martusciello
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Con una Laurea in Storia dell'Arte, è Storica e Critica d’arte, curatrice di mostre, organizzatrice di eventi culturali, docente e professionista di settore con una spiccata propensione alla divulgazione tramite convegni, giornate di studio, master, articoli, mostre e Residenze, programmi culturali, l’insegnamento, video online e attraverso la presenza attiva su più media e i Social.
Ha scritto sui quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", sul settimanale culturale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente su altri quotidiani nonchè su periodici e webmagazine
Ha curato centinaia di mostre in musei, gallerie e spazi alternativi, redatto innumerevoli cataloghi d’arte e scritto saggi in altri libri e pubblicazioni: tutte attività che svolge tutt’ora. Ha fatto parte della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano e è stata Art Curator dell'area dell'Arte Visiva Contemporanea presso il MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara), per il quale ha curato alcune mostre al MACRO Roma e in altri spazi pubblici.
E' Presidente del CoAC_Commissione Arte e Cultura della nota fondazione no profit Retake Roma.
È cofondatrice di "art a part of cult(ure)” di cui è anche Caporedattore.

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