Si è spento a Roma Claudio Cerasi, patron di Palazzo Merulana e Presidente della Fondazione Claudio ed Elena Cerasi

Si è spento la scorsa notte a Roma all’età di 87 anni Claudio Cerasi, presidente della Fondazione Claudio ed Elena Cerasi, collezionista, mecenate, imprenditore e uomo dai tanti talenti.
Nato il 17 marzo del 1933, Claudio Cerasi cominciò a lavorare nell’impresa di costruzioni di famiglia subito dopo la laurea in economia e commercio.

E’ stato fondatore della  SAC, la società  con cui ha realizzato, tra le altre opere,  il Maxxi a Roma e il nuovo Teatro dell’Opera di Firenze. Grandissimo appassionato di arte come la moglie Elena (passione trasmessa ai tre figli Flaminia, Alessandra ed Emiliano), ha creato con lei la Fondazione Elena e Claudio Cerasi.

È con immenso dispiacere che Palazzo Merulana lo saluta:

“In un momento così difficile della nostra storia, ci risulta ancora più doloroso lasciare la persona alla quale si deve la nostra avventura, un’anima moderna, gentile, generosa e determinata.”

E proprio dalla collaborazione tra la Fondazione Cerasi e CoopCulture è nato nel 2018 Palazzo Merulana. Lo ricorda così Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture:

“Era una fresca mattina d’inverno il momento in cui venni contattata per la prima volta da Claudio al telefono. Una voce gentile e sicura mi chiese un appuntamento per raccontarmi di un nuovo progetto culturale, frutto di quella che sembrava una storia antica, di un mecenatismo  ormai tristemente lontano dai nostri tempi. Grazie alla capacità visionaria e alla generosità di Claudio Cerasi, l’ex ufficio igiene di via Merulana 121 è rinato come spazio culturale consegnato alla città con un dono ancora più grande: la  possibilità di ammirare al proprio interno la bellissima collezione d’arte della famiglia Cerasi, improntata sugli artisti della Scuola Romana e del primo Novecento, che per anni insieme a sua moglie aveva costruito, amato e custodito gelosamente”.

Alla famiglia va il nostro sentito cordoglio.

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Con una Laurea in Storia dell'Arte, è Storica e Critica d’arte, curatrice di mostre, organizzatrice di eventi culturali, docente e professionista di settore con una spiccata propensione alla divulgazione tramite convegni, giornate di studio, master, articoli, mostre e Residenze, direzioni di programmi culturali, l’insegnamento, video online e attraverso la presenza attiva su più media e i Social. Ha scritto sui quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente su altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri"), su periodici e webmagazine; ha curato centinaia di mostre in musei, gallerie e spazi alternativi, occupandosi, già negli anni Novanta, di contaminazione linguistica, di Arte e artisti protagonisti della sperimentazione anni Sessanta a Roma, di Street Art, di Fotografia, di artisti emergenti e di produzione meno mainstream. Ha redatto e scritto centinaia di cataloghi d’arte e saggi in altri libri e pubblicazioni: tutte attività che svolge tutt’ora. E' stato membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano e Art Curator dell'area dell'Arte Visiva Contemporanea presso il MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara), per il quale ha curato alcune mostre al MACRO Roma e in altri spazi pubblici (2017 e 2018). È cofondatrice di AntiVirus Gallery, archivio fotografico e laboratorio di idee e di progetti afferente al rapporto tra Territorio e Fotografia dal respiro internazionale e in continuo aggiornamento ed è cofondatrice di "art a part of cult(ure)” di cui è anche Caporedattore.

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