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Tito Stagno, Mr Moonlight, dalla Luna agli anni senza tregua

di Barbara Martusciello

Addio a Tito Stagno (Cagliari, 4 gennaio 1930 – Roma, 1º febbraio 2022) grande giornalista che ha raccontato con rigore e professionalità i principali eventi del nostro paese e che ricordiamo soprattutto per l’emozione con cui guidò gli italiani nel viaggio sulla Luna dell’Apollo 11.

Entrato in RAI nel 1954 affermandosi insieme a Sergio Zavoli e Umberto Eco, è stato volto e voce della Tv nazionale in decenni straordinari per la televisione di Stato.

Condusse e fu responsabile per più stagioni della Domenica Sportiva, telecronista delle visite dei Capi di Stato in Italia, ci mostrò Paolo VI in Palestina, John F. Kennedy e i reali d’Inghilterra nel nostro paese, seguì per tre anni Giovanni XXIII (che lo cita nel suo diario privato), fece la cronaca dell’assassinio di Kennedy e la diretta dell’uccisione di Oswald; era il novembre 1963, parte di “anni senza tregua”, come li ha definiti, in cui ci diede le terribili notizie dell’omicidio di Martin Luther  King il 4 aprile 1968 e di Bob Kennedy, il 6 giugno 1968; realizzò una drammatica edizione straordinaria sull’attentato sul treno Espresso Italicus il 4 agosto 1974 e narrò tante pagine della nostra politica e cultura; ma si rammenta soprattutto per quella frase ormai proverbiale:

“Ha toccato! Ha toccato in questo momento il suolo lunare”.

La proferì quando capitanò dalla RAI, in diretta Tv, digiuno per oltre 30 ore, l’allunaggio, mentre dalle cuffie ascoltava il dialogo tra gli astronauti e la centrale della NASA, sentendo i tecnici dire “Reached Land!”. Furono 25 ore di trasmissione in tempo reale – allora un record – con circa 250 professionisti al lavoro, e un fermento incredibile in quello Studio 3 di via Teulada, in un lungo collegamento con Houston, dove c’era Ruggero Orlando (altro giornalista ormai mitico, in anni altrettanto mitici) e dall’altra parte dello schermo, da casa, tutti gli italiani partecipi di quell’attimo epocale in cui l’uomo mise piede sulla Luna.

Tito Stagno, che studiò ad hoc ogni traguardo legato ai viaggi nello Spazio, ne divenne un esperto sin dall’ottobre 1957, dal lancio dello Sputnik 1, il satellite artificiale russo in orbita intorno alla Terra, poi quando diede al Telegiornale la notizia, fortuitamente da lui raccolta, del primo volo nello spazio effettuato dai russi con l’astronave Vostok 1, nella tarda serata del 12 aprile 1961 (ora italiana); sarà sempre lui a fare anche la telecronaca della missione complessa dell’Apollo 13, quella di “Houston, we’ve had a problem here”.

Ma indubbiamente la medaglia di gran mattatore delle dirette arrivò da quella veglia, dalle ore 22.17  del 20 luglio (ora italiana),rimasta nell’immaginario collettivo”, con uno share del 96 %, che il giornalista rammentava spesso “con nostalgia ma anche con una punta di amarezza”, in quanto gli ricordava – disse – “una stagione di entusiasmi, di coraggio, di desiderio di conoscenza che si rivelò poi troppo breve”.

immagine per barbara martusciello
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Con una Laurea in Storia dell'Arte, è Storica e Critica d’arte, curatrice di mostre, organizzatrice di eventi culturali, docente e professionista di settore con una spiccata propensione alla divulgazione tramite convegni, giornate di studio, master, articoli, mostre e Residenze, programmi culturali, l’insegnamento, video online e attraverso la presenza attiva su più media e i Social.
Ha scritto sui quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", sul settimanale culturale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente su altri quotidiani nonchè su periodici e webmagazine
Ha curato centinaia di mostre in musei, gallerie e spazi alternativi, redatto innumerevoli cataloghi d’arte e scritto saggi in altri libri e pubblicazioni: tutte attività che svolge tutt’ora. Ha fatto parte della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano e è stata Art Curator dell'area dell'Arte Visiva Contemporanea presso il MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara), per il quale ha curato alcune mostre al MACRO Roma e in altri spazi pubblici.
E' Presidente del CoAC_Commissione Arte e Cultura della nota fondazione no profit Retake Roma.
È cofondatrice di "art a part of cult(ure)” di cui è anche Caporedattore.

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