Daniel Buren inaugura illuminando il nuovo spazio d’arte Mirad’Or a Pisogne nel Bresciano. Lo dirige Massimo Minini

Mimmo Paladino, con il percorso Ouverture nel 2016, Anish Kapoor, con il riallestimento della Pinacoteca Tosio MartinengoFrancesco Vezzoli a breve in Pinacoteca, tutto a Brescia e la famosissima installazione galleggiante The Floating Piers di Christo, a Sulzano, hanno  caratterizzato ad arte la provincia bresciana in anni piuttosto recenti.
Ebbene, a contribuire nel caratterizzare in questo senso, ovvero con perfetto accordo tra forma e contenuto, tra estetica ed etica (dell’arte) arriva tra poco sul territorio anche Daniel Buren. Metterà in relazione, come sempre o quasi sempre ha fatto e fa, da par suo, l’Arte e l’ambiente in cui si manifesta.

Il grande artista internazionale (Boulogne Billancourt, 1938), protagonista dell’arte concettuale e caratterizzatosi per la sua articolata analisi del rapporto tra l’opera, il suo ambiente e il contesto sociale, è il primo ospite del Mirad’Or.

Un nuovo spazio pubblico a Pisogne, sul Lago d’Iseo, che, intendendo sottolineare come l’arte, l’architettura e la cultura siano qualcosa di pubblico, per tutti, a beneficio della collettività, vuole creare iniziative con opere fruibili orizzontalmente, ovvero in modo più diretto e democratico possibile, di giorno e di notte, dal lungolago di Pisogne così come dalle sponde opposte, dall’esterno, dall’interno, dall’acqua, grazie alla sua missione, posizione e conformazione.
immagine per Daniel Buren inaugura illuminando il nuovo spazio d'arte Mirad’Or
Infatti, la nuova realtà dell’arte, che consiste in un piccolo padiglione su palafitta immersa nel lago, su commissione del Comune e progetto di Mauro Piantelli, da un’idea di Gigi Barcella e con la direzione artistica di Massimo Minini, sarà un luogo in cui accogliere e condividere il contemporaneo in una terra di storia e tradizione e in continuo dialogo con il paesaggio in cui è immerso e che inquadra.

Buren ha quindi pensato quattro opere luminose, grandi corpi visibili ad ogni ora della giornnata, notte compresa:

“Frutto dell’ultima ricerca artistica di DanielBuren, i teliinfibra luminosa esposti a Pisogne mettono in dialogo il motivo a righe verticali di 8,7cm (cifra stilistica dell’artista sin dagli anni Sessanta), con le nuove potenzialità della tecnologia e della fibra ottica, che permettono all’opera di diventare essa stessa fonte di luce per lo spazio circostante”.

Da sabato 24 aprile al 30 settembre 2021 le installazioni saranno allestite e accese e contribuiranno a riprendere un legame tra l’arte più attuale e il territorio in cui essa si manifesta.

Info

  • Mirad’Or è un progetto del Comune di Pisogne (BS)
  • in collaborazione con Associazione BelleArti
  • Direzione artistica: Massimo Minini.
  • Da un’ idea di: Gigi Barcella
  • Progetto architettonico: Mauro Piantelli
  • Grafica: Negrini+Varetto
  • Main Sponsor: ISEO Serrature
  • Sponsor: Alto Lago s.r.l.
  • Con il patrocinio di: Provincia di Brescia, Visit Lake Iseo, Consorzio DMO – Valle Camonica, Valle Camonica – la Valle dei Segni, Consorzio dei Comuni B.I.M. di Valle Camonica, Comunità Montana del Sebino Bresciano
  • Ufficio stampa: adicorbetta – press@adicorbetta.org
Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Con una Laurea in Storia dell'Arte, è Storica e Critica d’arte, curatrice di mostre, organizzatrice di eventi culturali, docente e professionista di settore con una spiccata propensione alla divulgazione tramite convegni, giornate di studio, master, articoli, mostre e Residenze, direzioni di programmi culturali, l’insegnamento, video online e attraverso la presenza attiva su più media e i Social. Ha scritto sui quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente su altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri"), su periodici e webmagazine; ha curato centinaia di mostre in musei, gallerie e spazi alternativi, occupandosi, già negli anni Novanta, di contaminazione linguistica, di Arte e artisti protagonisti della sperimentazione anni Sessanta a Roma, di Street Art, di Fotografia, di artisti emergenti e di produzione meno mainstream. Ha redatto e scritto centinaia di cataloghi d’arte e saggi in altri libri e pubblicazioni: tutte attività che svolge tutt’ora. E' stato membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano e Art Curator dell'area dell'Arte Visiva Contemporanea presso il MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara), per il quale ha curato alcune mostre al MACRO Roma e in altri spazi pubblici (2017 e 2018). È cofondatrice di AntiVirus Gallery, archivio fotografico e laboratorio di idee e di progetti afferente al rapporto tra Territorio e Fotografia dal respiro internazionale e in continuo aggiornamento ed è cofondatrice di "art a part of cult(ure)” di cui è anche Caporedattore.

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