Arte Compressa #57 – Tvboy a Roma colpisce ancora. Murale con Di Maio e Salvini come slogan

immagine per Tvboy
Tvboy

Un altro murale a Roma dell’attivista graffitaro, assai ironico e “garbato” Tvboy, nik name ormai svelato – così parrebbe – del siciliano Salvatore Benintende, già autore del grandioso Francesco Totti come San Francesco da Roma (in Vicolo Savelli a Trastevere).

Stavolta ecco la nuova guerriglia semiologica (cit. Umberto Eco) attivata in in via del Collegio Capranica, che ci mostra la liaison politica (che, prima, i due e i loro followers chiamavano “inciucio”) tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini: immortalati mentre si baciano appassionatamente.

Formalizzazione non originalissima e già da altri praticata ma, dato lo spostamento di senso e messaggio, funzionale alla causa e all’arte stessa. L’opera, grondante e profumata di fresco, è, quindi, efficace: cronaca che diventa tazebao on the street per una pubblica visione e condivisione.
Tra l’altro, l’opera fa il paio con la raffigurazione, pure su muro, in via dei Pianellari a Campo Marzio, con una Giorgia Meloni santificata in modo caustico, a guisa di nemesi, persino: mentre sorride con un bambino rifugiato in braccio.
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Tvboy

La Street Art torna ad avere il suo senso di dissenso (seppure illegale e temporaneo, perché removibile) e voce sociale e politica alternativa: r/esistenziale, di r/esistenza, r/esilienza, esistenza…

Grazie a Roberto Agostini per averci “mostrato” queste opere qui in foto di repertorio
Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello è Storico e Critico d’arte, curatore di mostre, organizzatrice di eventi culturali e docente. Ha collaborato con riviste di settore, con i quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente con altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri") e periodici ("Time Out" - Italia"); è stata parte attiva nel progetto che ha dato vita, a metà anni '90, della prima rivista via fax di Arte ("Artel") e di Architettura ("Architel") e scrive regolarmente di Arti visive e cultura. Ha avuto la direzione artistica di spazi privati e gallerie; ha curato centinaia di cataloghi e di mostre in spazi pubblici e privati, attività che svolge tutt’ora. Docente di Storia dell’Arte e di Storia della Fotografia in diversi Istituti Superiori, è titolare del modulo didattico di Storia delle Arti Visive all'Università del Design Istituto Quasar. E' stata ed è divulgatrice anche attraverso Master, convegni, seminari, workshop, conversazioni. Tra questi, per Zetema Progetto Cultura con Roma Capitale nell’ambito di Racconti di Storia dell'Arte; per il FAI nell’ambito di Visti da Vicino; per la GNAM _ Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nell'ambito di L'artista, L'Opera, Il Museo; per Roma Design Lab (Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio - Riconoscimento 3 C. F. dall'Ordine degli Architetti di Roma). Ha scritto alcuni libri e suoi saggi sono nei più recenti volumi "Guerra e Architettura" di Lebbeus Wood e "Ricostruire la moda italiana" di Nicola White (entrambi di Deleyva edit.); suoi testi critici aprono i libri fotografici "Sogni d'Acqua. Lungo il Mekong", Electa-Mondadori ediz., 2014 e “Finding Homer”, PostCart 2015. Ha ideato e curato la prima edizione del Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell'ambito di MurgiAMO (2014) e ha collaborato con Roma Design Lab 2014, piattaforma tra istituzioni e privati dedicata al Design, all'Architettura, alla Creatività e alla rigenerazione urbana: per entrambe, art a part of cult(ure) è stata Mediapartner. Collabora con vari webmagazine e piattaforme culturali (MyWhere; Rotarian Gourmet), cura attività didattiche e culturali all’interno di artapartEvents ed è cofondatrice e Caporedattore del webmagazine "art a part of cult(ure)". Membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano, ora in rimodulazione, attualmente ha un incarico nel MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara) per cui segue l'area dell'Arte Visiva Contemporanea.

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