Arte compressa #64. Arte per creare arcipelaghi

IMMAGINE PER
Uemon Ikeda It’s raining in the sea_2018, gouche

Si attesta su una seconda, consolidata edizione il bel progetto TRA I DUE MARI, volto a promuove un dialogo visivo attraverso una sequenza di mostre internazionali: 30 artisti provenienti da oltre 10 paesi, di diverse culture ed esperienze, nonché appartenenza generazionale, interpretano la materia organica, fisica e emotiva dando forma a una realtà a suo modo eterogenea e di coesistenza. Traguardo complesso ma sicuramente avvincente da raggiungere, e virtuoso specialmente di questi tempi, tanto oscuri e di individualismo imperante. Brava Luigia Martelloni – artista e qui regista del tutto – a tentare l’impresa, in una galleria solida americana, l’Arena Gallery 1 di Santa Monica. Il sottotitolo del progetto – Los Angeles Internazionale – sottolinea questa vocazione meno nazionale e più aperta a prospettive ampie, che l’Arte, del resto, prevede.

Afferma la curatrice:

“La consapevolezza che tutti noi, ovunque siamo, in un tempo o in un altro, ci troviamo sospesi tra due spazi… In questo momento siamo testimoni di significative migrazioni internazionali di rifugiati. Le storie di questi umani sfollati meritano rispetto, dignità e attenzione. Siamo tutti immigrati o emigranti in qualche modo, e nel mondo in cui viviamo ora, questa condizione rappresenta una grande opportunità: vedere il mondo come uno, coesistere con le differenze, contro i pregiudizi. L’arte è uno strumento di bellezza, libertà, interconnessione e integrazione, indipendente da etnie e religioni. L’artista diventa Un Ponte – tra Due Mari – che abbraccia non solo un luogo fisico, ma un orizzonte infinito di desiderio di raggiungere un altro mondo.”

“This is the second part of a program that promotes visual dialogue through a series of international exhibitions. Between Two Seas / LA International, focuses on how the work of 30 artists from different cultures and experiences, interprets and processes physical, emotional and organic matter, giving shape to an heterogenous creative reality of co-existence. A selection of artists from more than 10 countries will be presented at the Arena 1 Gallery. The exhibition creates a connection of cultures through artistic projects. The awareness that all of us, wherever we are, at one time or another, find ourselves suspended between two spaces… Right now we are witness to significant international refugee migrations. The stories of these displaced humans deserve respect, dignity and attention. We are all immigrants or emigrants in some way, and in the world in which we live now, this condition represents a great opportunity–to see the world as one, to co-exist with the differences, against prejudices. Art is an instrument of beauty, freedom, interconnection and integration, independent of ethnicities and religions. The artist becomes a bridge–between two seas–that spans not only a physical place, but also an infinite horizon of desire to reach other ground.”

Info mostra

  • BETWEEN TWO SEAS / LA INTERNATIONAL
  • TRA I DUE MARI / LOS ANGELES INTERNAZIONALE
  • ARTISTS / ARTISTI
    Lynn Aldrich (USA) Krista Augius (Lithuania) Luigi Billi (Italy) Janine Brown (USA) Roberto Donatelli (Italy) David Eddington (England) Scherezade Garcia (Dominican Republic) Jerome Glomaud Chadefaux (France) John Goetz (Switzerland) Yossi Govrin (Israel) Kio Griffin (Japan/USA) Rachel Grynberg (USA) Uemon Ikeda (Japan) Deborah Lynn Irmas (USA) Jay Mark Johnson (USA) Veda B. Kaya (Turkey) Jeremy Kidd (England) Luigia Martelloni (Italy) Andy Moses (USA) Jackie Nach (South Africa) Miguel Osuna (Mexico) Claudia Parducci (USA) Claudia Concha Perea (Colombia) Miei Xian Qiu (China/Indonesia) Osceola Refetoff (Canada) Tanja Rector (Holland) Doni Silver Simons (USA) Alberto Vannetti (Italy) Tania Welz (Germany) Wim Wenders (Germany)
  • CURATED BY / A CURA DI Luigia Martelloni
  • Arena 1 Gallery, 3026 Airport Avenue, Santa Monica, CA 90405
  • Opening Reception: Saturday October 20 6-9PM / Inaugurazione sabato 20 ottobre dalle 18:00 alle 21:00
  • October 20 – November 17 2018 / 20 ottobre – 17 novembre 2018
  • http://www. santamonicaartstudios.com
  • https://www.facebook.com/ events/241177659906691/
Barbara Martusciello

Barbara Martusciello

Barbara Martusciello è Storico e Critico d’arte, curatore di mostre, organizzatrice di eventi culturali e docente. Ha collaborato con riviste di settore, con i quotidiani "Paese Sera", "Liberazione", il settimanale "Liberazione della Domenica", più saltuariamente con altri quotidiani ("Il Manifesto", "Gli Altri") e periodici ("Time Out" - Italia"); è stata parte attiva nel progetto che ha dato vita, a metà anni '90, della prima rivista via fax di Arte ("Artel") e di Architettura ("Architel") e scrive regolarmente di Arti visive e cultura. Ha avuto la direzione artistica di spazi privati e gallerie; ha curato centinaia di cataloghi e di mostre in spazi pubblici e privati, attività che svolge tutt’ora. Docente di Storia dell’Arte e di Storia della Fotografia in diversi Istituti Superiori, è titolare del modulo didattico di Storia delle Arti Visive all'Università del Design Istituto Quasar. E' stata ed è divulgatrice anche attraverso Master, convegni, seminari, workshop, conversazioni. Tra questi, per Zetema Progetto Cultura con Roma Capitale nell’ambito di Racconti di Storia dell'Arte; per il FAI nell’ambito di Visti da Vicino; per la GNAM _ Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nell'ambito di L'artista, L'Opera, Il Museo; per Roma Design Lab (Creatività e Rigenerazione urbana: scenari nazionali e internazionali, casi di studio - Riconoscimento 3 C. F. dall'Ordine degli Architetti di Roma). Ha scritto alcuni libri e suoi saggi sono nei più recenti volumi "Guerra e Architettura" di Lebbeus Wood e "Ricostruire la moda italiana" di Nicola White (entrambi di Deleyva edit.); suoi testi critici aprono i libri fotografici "Sogni d'Acqua. Lungo il Mekong", Electa-Mondadori ediz., 2014 e “Finding Homer”, PostCart 2015. Ha ideato e curato la prima edizione del Concorso e della Residenza fotografica in Murgia nell'ambito di MurgiAMO (2014) e ha collaborato con Roma Design Lab 2014, piattaforma tra istituzioni e privati dedicata al Design, all'Architettura, alla Creatività e alla rigenerazione urbana: per entrambe, art a part of cult(ure) è stata Mediapartner. Collabora con vari webmagazine e piattaforme culturali (MyWhere; Rotarian Gourmet), cura attività didattiche e culturali all’interno di artapartEvents ed è cofondatrice e Caporedattore del webmagazine "art a part of cult(ure)". Membro della Commissione DIVAG-Divulgazione e Valorizzazione Arte Giovane per conto della Soprintendenza Speciale PSAE e Polo Museale Romano, ora in rimodulazione, attualmente ha un incarico nel MUSAP - Museo e Fondazione Arazzeria di Penne (Pescara) per cui segue l'area dell'Arte Visiva Contemporanea.

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